Rocca di Garda (sito pluristratificato) - Garda (VR) (Neolitico - Età contemporanea)
https://w3id.org/arco/resource/ArchaeologicalProperty/0500590336 an entity of type: ArchaeologicalProperty
sito pluristratificato, sito localizzato e circoscritto, Rocca di Garda
Rocca di Garda (sito pluristratificato) - Garda (VR) (Neolitico - Età contemporanea)
Rocca di Garda (sito pluristratificato) - Garda (VR) (Neolitico - Età contemporanea)
post 4000 a.C-ante XX sec. d.C
Gli scavi hanno messo in evidenza numerosi frammenti ceramici, tra cui anche un vaso completo a bocca quadrilobata e a fondo piano, e numerosi elementi in selce, tutti riferibili alla cultura dei Vasi a bocca quadrata (IV millennio a.C.). Una seconda fase è riferibile invece all'età del rame (seconda metà del III millennio a.C.), caratterizzata da frammenti ceramici Campaniformi, mentre una considerevole quantità di materiali archeologici attribuibili alla cultura dei Veneti antichi consentono di individuare una fase agli inizi dell'età del ferro (IX-VII sec. a.C.) e una più avanzata della seconda età del ferro (V sec. a.C.). Per l'età romana non è stata registrata alcuna evidenza archeologica, probabilmente perché gli insediamenti, grazie a un periodo di pace stabile e duraturo, si poterono concentrare alla base delle colline e lungo le rive del lago. Il rinvenimento di una moneta di età Costantiniana indica che la Rocca fu di nuovo abitata a partire dal III-IV sec. d.C., mentre alcune documentazioni scritte riferiscono che in epoca altomedievale sulla Rocca si trovava il castello di un luogotenente di Teodorico e a questa fase appartiene la cinta muraria più esterna della rocca. Alcuni rinvenimenti trovati in località Cà Rossa, in particolare un puntale di cinturone in ferro ageminato e alcune tombe con ricchi corredi funebri, attestano la presenza longobarda durante il VII e il VIII sec. d.C. Tra il IX e il X sec. d.C. fu fortificato il castello sulla Rocca (ove secondo la tradizione fu imprigionata la regina Adelaide), che le fonti indicano come sede imperiale e luogo di numerose vicende belliche fino alla metà del XIII sec. d.C. Il castello, di cui ora rimangono parti delle cinte difensive, incominciò a entrare in declino a partire dall'età scaligera. Le ultime frequentazioni sulla Rocca riguardano alcune gallerie costruite durante la prima guerra mondiale e alcune trincee scavate durante il secondo conflitto
Rocca di Garda (sito pluristratificato)
00590336
05
0500590336
Insediamenti databili all'età neolitica, del rame e del ferro. Rioccupazione in età tardo-romana, sepolture longobarde, castello di epoca altomedievale. Gallerie e trincee dell'età contemporanea
Gli scavi hanno messo in evidenza numerosi frammenti ceramici, tra cui anche un vaso completo a bocca quadrilobata e a fondo piano, e numerosi elementi in selce, tutti riferibili alla cultura dei Vasi a bocca quadrata (IV millennio a.C.). Una seconda fase è riferibile invece all'età del rame (seconda metà del III millennio a.C.), caratterizzata da frammenti ceramici Campaniformi, mentre una considerevole quantità di materiali archeologici attribuibili alla cultura dei Veneti antichi consentono di individuare una fase agli inizi dell'età del ferro (IX-VII sec. a.C.) e una più avanzata della seconda età del ferro (V sec. a.C.). Per l'età romana non è stata registrata alcuna evidenza archeologica, probabilmente perché gli insediamenti, grazie a un periodo di pace stabile e duraturo, si poterono concentrare alla base delle colline e lungo le rive del lago. Il rinvenimento di una moneta di età Costantiniana indica che la Rocca fu di nuovo abitata a partire dal III-IV sec. d.C., mentre alcune documentazioni scritte riferiscono che in epoca altomedievale sulla Rocca si trovava il castello di un luogotenente di Teodorico e a questa fase appartiene la cinta muraria più esterna della rocca. Alcuni rinvenimenti trovati in località Cà Rossa, in particolare un puntale di cinturone in ferro ageminato e alcune tombe con ricchi corredi funebri, attestano la presenza longobarda durante il VII e il VIII sec. d.C. Tra il IX e il X sec. d.C. fu fortificato il castello sulla Rocca (ove secondo la tradizione fu imprigionata la regina Adelaide), che le fonti indicano come sede imperiale e luogo di numerose vicende belliche fino alla metà del XIII sec. d.C. Il castello, di cui ora rimangono parti delle cinte difensive, incominciò a entrare in declino a partire dall'età scaligera. Le ultime frequentazioni sulla Rocca riguardano alcune gallerie costruite durante la prima guerra mondiale e alcune trincee scavate durante il secondo conflitto
Rocca di Garda
Garda (VR)
0500590336
sito pluristratificato
proprietà privata
bibliografia specifica: Carta archeologica II - 1990
bibliografia specifica: Salzani, L - 1993