Villa rustica di San Basilio (villa, struttura abitativa) - Ariano nel Polesine (RO) (fine/ fine I a.C.-V d.C)
https://w3id.org/arco/resource/ArchaeologicalProperty/0500590455 an entity of type: ArchaeologicalProperty
villa, struttura abitativa, abitativa, Villa rustica di San Basilio
Villa rustica di San Basilio (villa, struttura abitativa) - Ariano nel Polesine (RO) (fine/ fine I a.C.-V d.C)
Villa rustica di San Basilio (villa, struttura abitativa) - Ariano nel Polesine (RO) (fine/ fine I a.C.-V d.C)
Gli scavi archeologici hanno portato alla scoperta di una villa rustica, indagata solo parzialmente per la presenza di alcuni frutteti attigui, con tre fasi di utilizzo. Alla prima fase (I sec. a.C.- I sec. d.C.), fortemente intaccata da interventi successivi, appartiene un vano absidato con pavimentazione in opus spicatum. La seconda fase (I - III sec. d.C.) comprende vari ambienti contigui, intervallati da spazi aperti forse porticati; uno di questi presentava una vasca per abluzioni con canaletta di scarico e un vano con impianto per il riscaldamento; altri ambienti dovevano avere funzione abitativa. Una struttura è stata interpretata come essiccatoio per laterizi, mentre una serie di condutture di scarico sembrano probabilmente riferibili ad un’area produttiva. La tecnica costruttiva impiegata comprendeva l'uso di sesquipedali e di tegole poste in orizzontale, legati con malta e cocciame laterizio; nella pavimentazione era stato utilizzato anche il cocciopesto e il mosaico. L'ultima fase (III - V sec. d.C.) ha restituito solo pochi muretti, realizzati a secco con materiale di reimpiego, un focolare e pavimenti in terra battuta. E' stata anche proposta l'identificazione del complesso con la "Mansio Hadriani", citata nella "Tabula Peutingeriana"
Villa rustica di San Basilio (villa, struttura abitativa)
00590455
05
0500590455
Gli scavi archeologici hanno portato alla scoperta di una villa rustica, indagata solo parzialmente per la presenza di alcuni frutteti attigui, con tre fasi di utilizzo. Alla prima fase (I sec. a.C.- I sec. d.C.), fortemente intaccata da interventi successivi, appartiene un vano absidato con pavimentazione in opus spicatum. La seconda fase (I - III sec. d.C.) comprende vari ambienti contigui, intervallati da spazi aperti forse porticati; uno di questi presentava una vasca per abluzioni con canaletta di scarico e un vano con impianto per il riscaldamento; altri ambienti dovevano avere funzione abitativa. Una struttura è stata interpretata come essiccatoio per laterizi, mentre una serie di condutture di scarico sembrano probabilmente riferibili ad un’area produttiva. La tecnica costruttiva impiegata comprendeva l'uso di sesquipedali e di tegole poste in orizzontale, legati con malta e cocciame laterizio; nella pavimentazione era stato utilizzato anche il cocciopesto e il mosaico. L'ultima fase (III - V sec. d.C.) ha restituito solo pochi muretti, realizzati a secco con materiale di reimpiego, un focolare e pavimenti in terra battuta. E' stata anche proposta l'identificazione del complesso con la "Mansio Hadriani", citata nella "Tabula Peutingeriana"
Villa rustica di San Basilio
Ariano nel Polesine (RO)
0500590455
villa
proprietà privata
bibliografia specifica: Carta archeologica IV - 1994
bibliografia specifica: Atria siti - 1989
bibliografia specifica: Zone archeologiche - 1987
bibliografia specifica: Dallemulle U - 1986