Cornus Columbaris (strutture per il culto, complesso episcopale) - Cuglieri (OR) (età romana-altomedioevo)
https://w3id.org/arco/resource/ArchaeologicalProperty/2000194853 an entity of type: ArchaeologicalProperty
strutture per il culto, complesso episcopale, sito localizzato e circoscritto, Cornus Columbaris, Columbaris
Cornus Columbaris (strutture per il culto, complesso episcopale) - Cuglieri (OR) (età romana-altomedioevo)
Cornus Columbaris (strutture per il culto, complesso episcopale) - Cuglieri (OR) (età romana-altomedioevo)
ante III sec. d.C-ca VII sec. d. C
Il complesso si compone di un'area cimiteriale, della basilica maggiore (Cattedrale), del Battistero (basilica minore) e del palazzo episcopale. Precedentemente alle fasi d’uso del complesso paleocristiano, noto a partire dal secolo scorso, sono state riconosciute le strutture di un edificio termale, legato probabilmente a una villa suburbana connessa a praedia. Delle terme residuano una cisterna in opus quadratum in blocchi in calcare, con rivestimento interno in cocciopesto, riutilizzata ad uso funerario nell'ambito della successiva basilica paleocristiana, e una vasca individuata durante sondaggi stratigrafici nell'area del battistero (in uso tra V e VI secolo). In età tardoromana può fissarsi la destrutturazione del complesso: nel settore occidentale dell’area si costituì dapprima un cimitero paleocristiano, costituito da fosse scavate nel banco di roccia calcarea, sepolture terragne e a enchytrismós, e quindi una prima basilica realizzatasi in diverse fasi (tra IV e VI secolo) e articolata in vari ambienti. L'ambiente settentrionale, che sembra essere il più importante del complesso, presenta una pianta rettangolare, con abside a NE e mausoleo ricavato entro la cisterna del precedente impianto termale; a questo ambiente sono contigui, in senso longitudinale, altri spazi, con probabile funzione cultuale, che mostrano rifacimenti realizzati con varie tecniche edilizie in particolare l’opera a telaio. Da questa basilica funeraria provengono alcune iscrizioni funerarie cristiane ascrivibili al IV secolo. Tra il V e il VII secolo tale cimitero sub divo conobbe un ulteriore sviluppo attestato da deposizioni in sarcofagi, talvolta con copertura a cupa, e con la creazione di mensae legate al rituale cristiano del refrigerium. La basilica maggiore (cattedrale), edificata nella seconda metà del IV o al principio del V secolo, é un edificio rettangolare (m 28x16) a tre navate (quella laterale sinistra risulta ristretta intorno al primo ventennio del VI secolo in seguito al crollo del primitivo muro perimetrale N), con nartece e abside inclusa orientata a E. Il presbiterio, che risulta piuttosto avanzato nella navata centrale, si presenta delimitato da cancelli presbiteriali mentre la cattedra episcopale, sistemata nella tribuna absidale delimitata da due pastophoria, è raggiungibile mediante quattro gradini. Nei primi decenni del VI secolo l'aula episcopale venne pavimentata con lastre di fonolite e furono realizzate partizioni interne delle quali non risulta ancora chiarita la funzione a livello liturgico. Il battistero ha pianta rettangolare (m 24x12) con abside sopraelevata orientata a W e il lato N in comune con la cattedrale. La vasca battesimale (profonda m 0,90), risalente al VI secolo e protetta in origine da un baldacchino con colonne in marmo e capitelli in parte di riutilizzo, presenta pianta poligonale all'esterno e cruciforme all'interno. Tale vasca sostituì quella precedente, a pianta cruciforme, in uso nel V secolo. A W delle basiliche sono state individuate strutture murarie relative a vari ambienti interpretati come pertinenti ad un palazzo episcopale. Nell’area sono stati riconosciuti inoltre anche impianti artigianali. Il complesso paleocristiano ed altomedievale venne abbandonato entro il VII secolo
Cornus Columbaris (strutture per il culto complesso episcopale)
00194853
20
2000194853
Area di culto cristiano costituita da un complesso episcopale e un'area funeraria
Il sito è stato oggetto di scavi archeologici sistematici condotti dalla Soprintendenza dal 1955 al 1964. A partire dal 1969 fino al 2001 gli scavi sono stati effettuati in collaborazione con L'università La Sapienza di Roma. Ricognizioni sistematiche sono state eseguite dall'Università La Sapienza di Roma 1987/00/00-1989/00/00. Ulteriori verifiche sono state effettuate nel corso delle prospezioni di superficie riguardanti l'adeguamento del Piano Urbanistico Comunale al Piano Paesaggistico Regionale
Il complesso si compone di un'area cimiteriale, della basilica maggiore (Cattedrale), del Battistero (basilica minore) e del palazzo episcopale. Precedentemente alle fasi d’uso del complesso paleocristiano, noto a partire dal secolo scorso, sono state riconosciute le strutture di un edificio termale, legato probabilmente a una villa suburbana connessa a praedia. Delle terme residuano una cisterna in opus quadratum in blocchi in calcare, con rivestimento interno in cocciopesto, riutilizzata ad uso funerario nell'ambito della successiva basilica paleocristiana, e una vasca individuata durante sondaggi stratigrafici nell'area del battistero (in uso tra V e VI secolo). In età tardoromana può fissarsi la destrutturazione del complesso: nel settore occidentale dell’area si costituì dapprima un cimitero paleocristiano, costituito da fosse scavate nel banco di roccia calcarea, sepolture terragne e a enchytrismós, e quindi una prima basilica realizzatasi in diverse fasi (tra IV e VI secolo) e articolata in vari ambienti. L'ambiente settentrionale, che sembra essere il più importante del complesso, presenta una pianta rettangolare, con abside a NE e mausoleo ricavato entro la cisterna del precedente impianto termale; a questo ambiente sono contigui, in senso longitudinale, altri spazi, con probabile funzione cultuale, che mostrano rifacimenti realizzati con varie tecniche edilizie in particolare l’opera a telaio. Da questa basilica funeraria provengono alcune iscrizioni funerarie cristiane ascrivibili al IV secolo. Tra il V e il VII secolo tale cimitero sub divo conobbe un ulteriore sviluppo attestato da deposizioni in sarcofagi, talvolta con copertura a cupa, e con la creazione di mensae legate al rituale cristiano del refrigerium. La basilica maggiore (cattedrale), edificata nella seconda metà del IV o al principio del V secolo, é un edificio rettangolare (m 28x16) a tre navate (quella laterale sinistra risulta ristretta intorno al primo ventennio del VI secolo in seguito al crollo del primitivo muro perimetrale N), con nartece e abside inclusa orientata a E. Il presbiterio, che risulta piuttosto avanzato nella navata centrale, si presenta delimitato da cancelli presbiteriali mentre la cattedra episcopale, sistemata nella tribuna absidale delimitata da due pastophoria, è raggiungibile mediante quattro gradini. Nei primi decenni del VI secolo l'aula episcopale venne pavimentata con lastre di fonolite e furono realizzate partizioni interne delle quali non risulta ancora chiarita la funzione a livello liturgico. Il battistero ha pianta rettangolare (m 24x12) con abside sopraelevata orientata a W e il lato N in comune con la cattedrale. La vasca battesimale (profonda m 0,90), risalente al VI secolo e protetta in origine da un baldacchino con colonne in marmo e capitelli in parte di riutilizzo, presenta pianta poligonale all'esterno e cruciforme all'interno. Tale vasca sostituì quella precedente, a pianta cruciforme, in uso nel V secolo. A W delle basiliche sono state individuate strutture murarie relative a vari ambienti interpretati come pertinenti ad un palazzo episcopale. Nell’area sono stati riconosciuti inoltre anche impianti artigianali. Il complesso paleocristiano ed altomedievale venne abbandonato entro il VII secolo
Cornus Columbaris
Cuglieri (OR)
2000194853
strutture per il culto complesso episcopale
proprietà Stato
bibliografia specifica: Giuntella, A. M.-Pani Ermini, L - 1989
bibliografia specifica: Insulae Christi - 2002
bibliografia specifica: Pani Ermini, L - 1987
bibliografia specifica: Pani Ermini, L - 1989
bibliografia specifica: Testini, P - 1972
bibliografia specifica: Zucca, Raimondo - 2006
bibliografia specifica: Giuntella, A. M - 1999-2000
Il sito è stato oggetto di scavi archeologici sistematici condotti dalla Soprintendenza dal 1955 al 1964. A partire dal 1969 fino al 2001 gli scavi sono stati effettuati in collaborazione con L'università La Sapienza di Roma. Ricognizioni sistematiche sono state eseguite dall'Università La Sapienza di Roma 1987/00/00-1989/00/00. Ulteriori verifiche sono state effettuate nel corso delle prospezioni di superficie riguardanti l'adeguamento del Piano Urbanistico Comunale al Piano Paesaggistico Regionale