casa, con galleria, Il Castello (dato non disponibile)
https://w3id.org/arco/resource/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/09iccd_modi_9858045054561 an entity of type: ArchitecturalOrLandscapeHeritage
ARTICOLAZIONE PLANIMETRICA E ALTIMETRICA: l'edificio, a due piani fuori terra, si sviluppa lungo la via Dante Alighieri e presenta un'interessante soluzione di continuità con gli edifici adiacenti. È stato restaurato ed in parte trasformato a seguito dei crolli causati dal terremoto del 1920 (fonte orale, Anna Maria Ferrari). È possibile osservare l'accesso ad ambienti voltati a botte che in passato erano in collegamento con le strutture a volta addossate alle abitazioni contigue (v. modulo ICCD_MODI_5438240354561); attraverso una scala in ferro si accede alla terrazza sovrastante. PROSPETTO NORD: su questo lato è collegato al prospiciente palazzo Ottolini tramite un corpo di contrasto a volta a crociera, edificato al livello superiore, che copre una porzione di vicolo (v. modulo ICCD_MODI_8912695236461). Il passaggio voltato costituisce l’accesso principale al borgo; in alto, sul lato che guarda all'esterno del paese, è realizzata una nicchietta a tutto sesto, in cui è inserito un bassorilievo in marmo raffigurante la Sacra Famiglia. Ai lati della nicchia vi sono due finestre rettangolari con cornice in pietra. Dalla muratura aggettano quattro mensole in pietra. Sotto la volta è presente un cancello di ingresso non accessibile da cui è possibile osservare quella che è stata l’area più fortemente colpita dal sisma del ’20, attualmente svuotata dalle macerie e restaurata, lasciando un ampio spazio vuoto all’aperto. PROSPETTO OVEST: su questo lato è presente un ulteriore collegamento attraverso un altro corpo di contrasto addossato ed edificato al livello superiore (v. modulo ICCD_MODI_4751125054561), che anche in questo caso costituisce un passaggio voltato sopra la via Dante Alighieri. È presente l'ingresso principale costituito da un portale a tutto sesto con cornice a bugnato. Il piano superiore dell'edificio si sviluppa sopra il passaggio voltato ed è in continuità con la proprietà confinante. PROSPETTO SUD: su questo lato è addossata una struttura di piccole dimensioni che ha sostituito una struttura preesistente danneggiata dal terremoto del ’20. PROSPETTO EST: non è rilevabile poiché non accessibile. COPERTURA: a due falde con rivestimento in coppi ed embrici laterizi
casa, con galleria, Il Castello (dato non disponibile)
casa, con galleria, Il Castello (dato non disponibile)
casa con galleria
L'edificio è stato fortemente colpito dal terremoto del 1920. La casa che vediamo oggi è molto diversa da com’era una volta, c’era un pozzo, il forno e una fila di fornelli con una grande cucina. Era presente un salottino affrescato, con un caminetto con sopra una lampada di alabastro azzurra. Dal salottino si andava in un terrazzo abbastanza grande costituito da una pietra unica sorretta da tre mensole a forma di leone. Sulla terrazza c’era una conca con una bella pianta di uva spina bianca dove i bambini andavano a giocare. Sotto il terrazzo c’era un giardino con gelsomini e una stanza dove venivano allevati i bachi da seta per le attività tessili di Lucca. Il terremoto distrusse tutto e le macerie avevano riempito tutto lo spazio che ora è stato liberato [testimonianza della maestra Anna Maria Ferrari, nata nel 1942 ad Albiano]
ARTICOLAZIONE PLANIMETRICA E ALTIMETRICA: l'edificio, a due piani fuori terra, si sviluppa lungo la via Dante Alighieri e presenta un'interessante soluzione di continuità con gli edifici adiacenti. È stato restaurato ed in parte trasformato a seguito dei crolli causati dal terremoto del 1920 (fonte orale, Anna Maria Ferrari). È possibile osservare l'accesso ad ambienti voltati a botte che in passato erano in collegamento con le strutture a volta addossate alle abitazioni contigue (v. modulo ICCD_MODI_5438240354561); attraverso una scala in ferro si accede alla terrazza sovrastante. PROSPETTO NORD: su questo lato è collegato al prospiciente palazzo Ottolini tramite un corpo di contrasto a volta a crociera, edificato al livello superiore, che copre una porzione di vicolo (v. modulo ICCD_MODI_8912695236461). Il passaggio voltato costituisce l’accesso principale al borgo; in alto, sul lato che guarda all'esterno del paese, è realizzata una nicchietta a tutto sesto, in cui è inserito un bassorilievo in marmo raffigurante la Sacra Famiglia. Ai lati della nicchia vi sono due finestre rettangolari con cornice in pietra. Dalla muratura aggettano quattro mensole in pietra. Sotto la volta è presente un cancello di ingresso non accessibile da cui è possibile osservare quella che è stata l’area più fortemente colpita dal sisma del ’20, attualmente svuotata dalle macerie e restaurata, lasciando un ampio spazio vuoto all’aperto. PROSPETTO OVEST: su questo lato è presente un ulteriore collegamento attraverso un altro corpo di contrasto addossato ed edificato al livello superiore (v. modulo ICCD_MODI_4751125054561), che anche in questo caso costituisce un passaggio voltato sopra la via Dante Alighieri. È presente l'ingresso principale costituito da un portale a tutto sesto con cornice a bugnato. Il piano superiore dell'edificio si sviluppa sopra il passaggio voltato ed è in continuità con la proprietà confinante. PROSPETTO SUD: su questo lato è addossata una struttura di piccole dimensioni che ha sostituito una struttura preesistente danneggiata dal terremoto del ’20. PROSPETTO EST: non è rilevabile poiché non accessibile. COPERTURA: a due falde con rivestimento in coppi ed embrici laterizi
Il Castello
ICCD_MODI_9858045054561
casa con galleria
proprietà privata