centro storico, collinare, commerciale, Cava de' Tirreni, Cava (denominazione storica, fino al 1862) (fine XIV)

https://w3id.org/arco/resource/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/1500916390 an entity of type: ArchitecturalOrLandscapeHeritage

Cava de' Tirreni, Cava (denominazione storica, fino al 1862)
centro storico, collinare, commerciale, Cava de' Tirreni, Cava (denominazione storica, fino al 1862) (fine XIV) 
centro storico, collinare, commerciale, Cava de' Tirreni, Cava (denominazione storica, fino al 1862) (fine XIV) 
1394-1394 
Il centro storico dell'abitato ha un'impronta quattrocentesca e settecentesca, con tratti di barocco e architetture durazzesche o tardo-catalane. Il Borgo Scacciaventi, nucleo della città di Cava, è caratterizzato da una via fiancheggiata da portici e da storici palazzi porticati. Di fronte alla piazza principale della città si affaccia il duomo di Santa Maria della Visitazione (1517-1571); proseguendo sul corso principale si trova la chiesa di San Rocco, costruita per volontà dell'Amministrazione Comunale l'11 agosto 1526 in occasione di una pestilenza 
centro storico collinare, commerciale 
00916390 
15 
1500916390 
Il territorio fu popolato da etruschi e romani della dinastia Tellia. Nel 1011 fu fondata l'Abbazia della Santissima Trinità intorno al quale fu fondato il villaggio di Corpo di Cava, il primo insediamento moderno della città di Cava. L'attuale abitato, donato nel 1058 dal principe di Salerno agli abati della Trinità, si sviluppò tra il XIV e il XV secolo con funzione di centro commerciale. Un diploma di Roberto d'Angiò menziona l'attivo commercio esistente in Cava soprattutto di tele di lino, dobletti e tessuti in genere. Fu appunto nelle arti tessili, oltre che nell'arte muraria, che la fama di Cava si diffuse, per raggiungere l'apice tra il XV e il XVI secolo. Il 7 agosto del 1394, il papa Bonifacio IX, con una propria bolla, elevò "le terre de la Cava" alla dignità di città. Nacque allora il toponimo "la Cava", denominazione che solo dopo l'unità d'Italia, a seguito di un referendum cittadino, fu modificata in Cava de' Tirreni. Gradualmente il centro amministrativo della città si spostò dal Corpo di Cava al Borgo Scacciaventi, detto anche lo commerzio. Nel 1460 sostenne Ferdinando I d'Aragona contro i baroni ribelli. Dipese dalla diocesi vescovile dell'abbazia della Trinità fino al 1513, quando diventò diocesi indipendente. Nel 1806, Vietri e Cetara furono staccate dalla città di Cava, che perse il diretto contatto con il mare. Il terremoto del 1980 causò danni rilevanti: in tutto il territorio comunale le unità edilizie danneggiate più o meno gravemente furono 2570; in particolare ci furono danni molto gravi nel centro storico e nel borgo Scacciaventi che furono resi quasi inagibili 
Il centro storico dell'abitato ha un'impronta quattrocentesca e settecentesca, con tratti di barocco e architetture durazzesche o tardo-catalane. Il Borgo Scacciaventi, nucleo della città di Cava, è caratterizzato da una via fiancheggiata da portici e da storici palazzi porticati. Di fronte alla piazza principale della città si affaccia il duomo di Santa Maria della Visitazione (1517-1571); proseguendo sul corso principale si trova la chiesa di San Rocco, costruita per volontà dell'Amministrazione Comunale l'11 agosto 1526 in occasione di una pestilenza 
Cava de' Tirreni Cava (denominazione storica, fino al 1862) 
1500916390 
centro storico collinare, commerciale 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here