centro storico, di crinale, collinare, agricolo, Ailano (XIII)

https://w3id.org/arco/resource/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/1500916545 an entity of type: ArchitecturalOrLandscapeHeritage

centro storico, di crinale, collinare, agricolo, Ailano (XIII) 
centro storico, di crinale, collinare, agricolo, Ailano (XIII) 
Il centro storico appare arroccato su una collina, con il costruito adagiato alle curve di livello. Le due emergenze architettoniche prevalenti, il castello con la sua torre circolare e al chiesa di San Giovanni Evangelista, ristrutturata agli inizi del Novecento ma sicuramente di antica origine, campeggiano sulla sommità del colle. Il tessuto edilizio appare, invece, costituito per lo più da tipologie a schiera addossate le une alle altre quasi a formare una fortificazione del centro. Fuori dell'abitato, inoltre, si possono osservare i resti del monastero benedettino di Santa Maria in Cingla, risalente all'VIII secolo: questo complesso religioso, distrutto e ricostruito nel X e forse anche nell'XI secolo, fu soggetto per lungo tempo all'autorità dell'abbazia di Montecassino 
centro storico di crinale, collinare, agricolo 
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Abitata probabilmente fin dalla preistoria, fu in seguito quasi certamente popolata dai sanniti e dai romani; l'origine dell'attuale abitato, tuttavia, sembra risalire al periodo normanno, anche se non mancano ipotesi secondo cui esso venne fondato in epoca romana dai coloni della vicina Alife. Probabilmente fece parte dei possedimenti dell'abbazia di Montecassino, come risulta da alcuni documenti del monastero di Santa Maria in Cingla, la cui attendibilità comunque è messa in discussione da alcuni studiosi; nel Duecento, divenuta feudo della famiglia ghibellina dei D'Aquino, venne assediata dalle milizie pontificie; successivamente vide succedersi al suo governo numerosi illustri signori, come il francese Simon de Fossis e Oddone Rapa, cui pervenne nel Trecento. Nel Quattrocento appartenne a Pandone di Venafro e nel Cinquecento ad Alfonso Gualando; ad essi seguirono i Carafa, i De Penna, i Matteo, o De Matteis, e i Carbonelli. Con il terremoto del 1688 ci furono vari danni alle chiese e al palazzo baronale; crollo di molte case 
Il centro storico appare arroccato su una collina, con il costruito adagiato alle curve di livello. Le due emergenze architettoniche prevalenti, il castello con la sua torre circolare e al chiesa di San Giovanni Evangelista, ristrutturata agli inizi del Novecento ma sicuramente di antica origine, campeggiano sulla sommità del colle. Il tessuto edilizio appare, invece, costituito per lo più da tipologie a schiera addossate le une alle altre quasi a formare una fortificazione del centro. Fuori dell'abitato, inoltre, si possono osservare i resti del monastero benedettino di Santa Maria in Cingla, risalente all'VIII secolo: questo complesso religioso, distrutto e ricostruito nel X e forse anche nell'XI secolo, fu soggetto per lungo tempo all'autorità dell'abbazia di Montecassino 
Ailano 
1500916545 
centro storico di crinale, collinare, agricolo 

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