torre, costiera, Torre Vado (SECOLI/ XVI)

https://w3id.org/arco/resource/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/1600389293 an entity of type: ArchitecturalOrLandscapeHeritage

Torre Vado
torre, costiera, Torre Vado (SECOLI/ XVI) 
torre, costiera, Torre Vado (SECOLI/ XVI) 
"La torre si erge nell’omonima località costiera (territorio comunale di Morciano di Leuca), a meno di 10 metri dal mare e a un’altitudine di circa 5 metri sul livello del mare. Comunicava visivamente a sud con la torre di San Gregorio, oggi del tutto scomparsa, e a nord con Torre Pali. La costruzione risalente al XVI secolo è documentata nella cartografia antica inizialmente come Torre della Cala del Patto, poi come Torre di Marciano e infine come Torre Vado, almeno a partire dal 1569. Torre Vado è stata definita “torre cavallera”, per via dell’utilizzo di un corriere a cavallo che allertava i paesi limitrofi in caso di potenziale attacco nemico. La torre presenta una base circolare, oggi intonacata di bianco, e conserva lo zoccolo scarpato in basso del diametro di circa 12 metri. Servita da una scala d’accesso, ha un corpo cilindrico nel piano agibile e il coronamento retto da piccoli beccatelli. Conserva due piccole piombatoie ed è completa di merli – non originali – sulla sommità. Ancora oggi è di proprietà privata." 
torre costiera 
00389293 
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1600389293 
ambito pugliese 
Le torri costiere sono imponenti strutture fortificate collocate lungo le coste per scopi di controllo del litorale e oggi costituiscono un elemento caratteristico del paesaggio pugliese, che custodisce ancora numerosi esemplari ancora ben conservati. Esse venivano realizzate in posizioni ben precise, così da poter comunicare visivamente le une con le altre. Inoltre, la collocazione di ogni struttura era scelta in base alla morfologia del territorio, per cui spesso si utilizzavano alture e luoghi rialzati per migliorare la visione. Nei secoli XV e XVI l’attività piratesca lungo le coste pugliesi del Regno di Napoli fu particolarmente intensa producendo, tra i vari, il devastante attacco di Otranto nel 1480 e il saccheggio di Vieste nel 1554. Consolidato il potere spagnolo nel Meridione, nel 1532 il viceré Pedro da Toledo ordinò la costruzione in tutto il viceregno di torri costiere di segnalazione; risale al 1563 un secondo e più esteso piano di edificazione di fortificazioni costiere ordinato dal viceré Pedro Afán de Ribera in ottemperanza del quale fu costruita anche Torre Vado 
"La torre si erge nell’omonima località costiera (territorio comunale di Morciano di Leuca), a meno di 10 metri dal mare e a un’altitudine di circa 5 metri sul livello del mare. Comunicava visivamente a sud con la torre di San Gregorio, oggi del tutto scomparsa, e a nord con Torre Pali. La costruzione risalente al XVI secolo è documentata nella cartografia antica inizialmente come Torre della Cala del Patto, poi come Torre di Marciano e infine come Torre Vado, almeno a partire dal 1569. Torre Vado è stata definita “torre cavallera”, per via dell’utilizzo di un corriere a cavallo che allertava i paesi limitrofi in caso di potenziale attacco nemico. La torre presenta una base circolare, oggi intonacata di bianco, e conserva lo zoccolo scarpato in basso del diametro di circa 12 metri. Servita da una scala d’accesso, ha un corpo cilindrico nel piano agibile e il coronamento retto da piccoli beccatelli. Conserva due piccole piombatoie ed è completa di merli – non originali – sulla sommità. Ancora oggi è di proprietà privata." 
Torre Vado 
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torre costiera 
Reperti archeologici/ pietra 

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