santuario, diocesano, Santuario San Michele Arcangelo (VIII)
https://w3id.org/arco/resource/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/17iccd_modi_8254199339271 an entity of type: ArchitecturalOrLandscapeHeritage
L’Abbazia di San Michele sorge in un paesaggio di straordinaria bellezza è arroccata su una falda del monte Vulture e si affaccia sul lago Piccolo di Monticchio. ll 27 giugno 2017 Padre Gianfranco Todisco ha stabilito (Prot. N. 38/17/Cu) che nella diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa esistono "ab immemorabili" speciali luoghi di culto, che già anteriormente riconosciuti dal Vescovo mons. Vincenzo Cozzi e che la Chiesa dedicata a San Michele Arcangelo è da ritenersi Santuario Diocesano. L’11 febbraio 2025, memoria dell’apparizione di Lourdes, mons. Ciro Fanelli nel decreto «luoghi di culto presenti nel territorio della diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa» (Prot. 10/25/V. R.G.) ha confermato il titolo di "Santuario Diocesano di San Michele Arcangelo". La festa principale si celebra il 29 settembre con grande affluenza di fedeli e pellegrini. Molto suggestiva è la processione, che si svolge nel pomeriggio, quando, l’effige sacra dell'Arcangelo Michele a bordo di un battello attraversa il Lago Piccolo, per l’occasione addobbato con drappi bianchi e rossi e adornato di candele e fiori. Segue la messa e la processione con cui i tanti devoti riaccompagnano la statua di San Michele nel luogo sacro
santuario, diocesano, Santuario San Michele Arcangelo (VIII)
santuario, diocesano, Santuario San Michele Arcangelo (VIII)
santuario diocesano
L’Abbazia, fondata dai Benedettini nel VIII secolo, ha una tradizione molto antica. Fu infatti costruita su una grotta scavata nel tufo, nei pressi della quale sono stati ritrovati depositi votivi risalenti al IV-III sec. a.C. La Grotta dell’Angelo dedicata a San Michele era il luogo dove si riunivano in preghiera i monaci italo-greci che anticamente abitavano la zona. Successivamente vi si insediarono i Benedettini, che fecero edificare l’Abbazia, abbandonandola poi nel 1456. Dopo molte vicissitudini passò ai Cappuccini, che fondarono una biblioteca e un lanificio. L’intero complesso è costituito da un convento a più piani, una chiesa settecentesca, la cappella di San Michele e il Museo di Storia Naturale del Vulture
Il Museo di Storia Naturale del Vulture occupa i primi tre livelli del Convento dedicato a San Michele Arcangelo, sul Lago Piccolo. I percorsi museali si presentano come un viaggio a ritroso nel tempo. Si parte da una figurazione suggestiva del cammino dell'uomo nel Vulture, per passare alla storia degli animali e delle piante che si sono infeudati nei diversi periodi sulle sue pendici per giungere, infine, ai fenomeni parossistici del vulcano, all'uomo preistorico e alla fauna antica. Completano gli allestimenti la sezione dedicata agli habitat e alle collezioni e poi la culla della Bramea, la specie a cui è dedicato l'intero museo (https://www.parcovulture.it/)
L’Abbazia di San Michele sorge in un paesaggio di straordinaria bellezza è arroccata su una falda del monte Vulture e si affaccia sul lago Piccolo di Monticchio. ll 27 giugno 2017 Padre Gianfranco Todisco ha stabilito (Prot. N. 38/17/Cu) che nella diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa esistono "ab immemorabili" speciali luoghi di culto, che già anteriormente riconosciuti dal Vescovo mons. Vincenzo Cozzi e che la Chiesa dedicata a San Michele Arcangelo è da ritenersi Santuario Diocesano. L’11 febbraio 2025, memoria dell’apparizione di Lourdes, mons. Ciro Fanelli nel decreto «luoghi di culto presenti nel territorio della diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa» (Prot. 10/25/V. R.G.) ha confermato il titolo di "Santuario Diocesano di San Michele Arcangelo". La festa principale si celebra il 29 settembre con grande affluenza di fedeli e pellegrini. Molto suggestiva è la processione, che si svolge nel pomeriggio, quando, l’effige sacra dell'Arcangelo Michele a bordo di un battello attraversa il Lago Piccolo, per l’occasione addobbato con drappi bianchi e rossi e adornato di candele e fiori. Segue la messa e la processione con cui i tanti devoti riaccompagnano la statua di San Michele nel luogo sacro
Santuario San Michele Arcangelo
ICCD_MODI_8254199339271
santuario diocesano
proprietà Ente religioso cattolico