santuario, diocesano, Santa Maria degli Angeli (XVII)

https://w3id.org/arco/resource/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/18iccd_modi_5953552986171 an entity of type: ArchitecturalOrLandscapeHeritage

Il 31 maggio 2002 mons. Domenico Tarcisio Cortese vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea ha riconosciuto per particolari motivi di pietà e di fede la chiesa di Santa Maria degli Angeli, presso il Convitto Nazionale Gaetano Filangieri in Vibo Valentia, filiale della parrocchia dello Spirito Santo, dove si venera il Crocifisso degli Angeli, con il titolo di Santuario Diocesano. Ogni anno nei venerdì di Quaresima, con percorso penitenziale e di preghiera, si recano in pellegrinaggio molti fedeli provenienti dalle varie località diocesane ed anche da altre parrocchie della Calabria
santuario, diocesano, Santa Maria degli Angeli (XVII) 
santuario, diocesano, Santa Maria degli Angeli (XVII) 
santuario diocesano 
La chiesa fu edificata nel 1666 annessa al convento dei frati Minori Riformati, oggi sede del “Convitto Nazionale Gaetano Filangieri”. In seguito al devastante terremoto del 1783, i frati Riformati lasciarono il convento che rimase disabitato fino al 1797, anno in cui fu restaurato e riaperto per accogliere il Collegio Santo Spirito, diretto dai monaci di Sant’Onofrio del Chao fino al 1808. Dopo l’abolizione degli Ordini monastici il convento fu chiuso e i suoi locali adibiti a prigione di prima sicurezza. Riaperto con decreto del 3 ottobre 1811 con il nome di Collegio Vibonese, l’ex convento fu restaurato dall’architetto Giuseppe Vinci e, negli anni, la sua gestione venne affidata ai padri Cappuccini fino alla conversione in liceo ginnasio del 1865 al 1938 (Albanese Francesco, Vibo Valentia nella sua storia, Vibo Valentia, Grafica Calabrese, vol. I, 1975, p. 294; Di Marco S., Il Convitto Nazionale Gaetano Filangieri di Vibo Valentia, Mapograf, 1997, p. 52; Tripodi Antonio, Il convento dei Riformati di Vibo Valentia, in «Rogerius» Bollettino dell’Istituto della Biblioteca Calabrese, a. IV, n. 1, gennaio-giugno 2001, pp. 47-52) 
Si accede al Santuario, preceduta da una gradinata esterna, si apre incorniciato da un portale in pietra, dove una lapide in marmo grigio ricorda la consacrazione del luogo, avvenuta ad opera del vescovo di Mileto, mons. Ottavio Paravicino, nel 1682 
Il 31 maggio 2002 mons. Domenico Tarcisio Cortese vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea ha riconosciuto per particolari motivi di pietà e di fede la chiesa di Santa Maria degli Angeli, presso il Convitto Nazionale Gaetano Filangieri in Vibo Valentia, filiale della parrocchia dello Spirito Santo, dove si venera il Crocifisso degli Angeli, con il titolo di Santuario Diocesano. Ogni anno nei venerdì di Quaresima, con percorso penitenziale e di preghiera, si recano in pellegrinaggio molti fedeli provenienti dalle varie località diocesane ed anche da altre parrocchie della Calabria 
Santa Maria degli Angeli 
ICCD_MODI_5953552986171 
santuario diocesano 
proprietà Ente religioso cattolico 

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