collana, ABBIGLIAMENTO E ORNAMENTI DEL CORPO/ GIOIELLI E MONILI
https://w3id.org/arco/resource/DemoEthnoAnthropologicalHeritage/1200098257 an entity of type: DemoEthnoAnthropologicalHeritage
collana
collana, ABBIGLIAMENTO E ORNAMENTI DEL CORPO/ GIOIELLI E MONILI
collana, ABBIGLIAMENTO E ORNAMENTI DEL CORPO/ GIOIELLI E MONILI
ante 1934-0000
Collana composta di piccoli dischi forati, infilati in una sottile corda di fibra vegetale, alternati a noccioli di frutto di colori diversi. Ad una estremità è presente un anello in metallo
collana
96055
RGL026
00098257
12
1200098257
La ricerca di Renato Boccassino tra gli Acholi dell'Uganda settentrionale è stata finanziata dalla Rockefeller Foundation - fondazione che tra gli anni Venti e Trenta del '900 diede una grande spinta allo sviluppo dell'antropologia. Boccassino aveva vinto una borsa di studio per approfondire i suoi interessi sugli aspetti della vita materiale e sulla cosmologia delle popolazioni che abitavano la media e l'alta valle del Nilo e la scelta della popolazione Acholi fu incentivata dal professor C.G. Seligman (professore anche di Evans - Pritchard) (BIBR: COPPOLA 2015). Il campo di ricerca durò dal marzo del 1933 al marzo del 1934 presso la missione evangelica dei Padri Comboniani a Gulu (villaggio dell'Uganda settentrionale) nella zona denominata come la Regione dei Grandi Laghi (FNTI: 98257c). Boccassino si interessò alla sfera religiosa della popolazione Acholi concentrandosi maggiormente sulla prova dell'esistenza di un Essere Supremo, cercando di avallare la teoria di un possibile "monoteismo originario"- argomento centrale e molto dibattuto nell'etnologia cattolica dei primi anni del '900 (BIBR: RICCI 2015). In realtà l'aspetto che rende più interessante la ricerca di Boccassino è il suo interesse museografico e documentario delle cose che osservava e degli oggetti che vedeva. In BIBR: BOCCASSINO 1937b e BIBR: BOCCASSINO 1951 si trovano elencati questo ed altri oggetti presenti nella collezione. L'oggetto qui preso in esame è specificatamente descritto da Boccassino (BIBR: BOCCASSINO 1951, p. 124), il quale ne riporta anche la modalità d'uso che se ne faceva tra la popolazione. Gli stessi oggetti sono stati fotografati nel loro uso quotidiano e contestuale tra gli Acholi. La collezione - che comprende 218 oggetti - è stata acquisita dal Regio Museo Etnografico "L. Pigorini" nel 1939 e gli oggetti sono stati schedati con schede E nel 1980. Il Fondo Boccassino comprende, oltre agli oggetti conservati al Museo delle Civiltà, anche la raccolta fotografica e altri materiali d'archivio, come lettere, diari di campo e bozze di manoscritti, conservati attualmente nell'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD) e - in parte – nella Biblioteca della facoltà di Lettere, Dipartimento SARAS, dell'Università Sapienza di Roma. In BIBR: BOCCASSINO 1951, p. 124, in merito a questo e ad altri oggetti elencati con il loro numero d'inventariazione, Boccassino scrive: "Non sempre è facile distinguere se un oggetto sia portato addosso solo per ornamento o se abbia e almeno abbia avuto valore magico; così, ad esempio, per i campanelli, le collane di perline, conchigliette, pezzettini di uova di struzzo, noccioli di frutta, specialmente quando sono portate attorno ai polsi o alle piante dei piedi dei bambini"
Collana composta di piccoli dischi forati, infilati in una sottile corda di fibra vegetale, alternati a noccioli di frutto di colori diversi. Ad una estremità è presente un anello in metallo
Attualmente conservato dentro un involucro di plastica, in un contenitore in metallo
collana
Roma (RM)
1200098257
collana
proprietà Stato
intreccio
conchiglia
fibra vegetale
essiccatura
foratura
metallo/ ferro
guscio/ di uova di struzzo
nocciolo/ di frutto
tecnica non individuabile