Corsa degli Zingari: processione della Madonna di Loreto (XXI)

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La processione in onore della Madonna di Loreto si tiene la prima domenica di settembre. Dopo la messa, la statua viene portata a spalla dai membri della confraternita di Loreto fuori dalla chiesa, per dare avvio alla processione. Le confraternite si dispongono in file ordinate, il corteo è introdotto dalla banda di ottoni, cui seguono la croce processionale e lo stendardo della confraternita di Loreto. Subito dopo sfilano, ben riconoscibili dall’abito, i membri della Confraternita di San Carlo Borromeo (tunica bianca e mozzetta rossa con fascia blu) e quelli della Confraternita della Madonna del Rosario (tunica bianca e mozzetta nera). Segue la Confraternita di Loreto, i cui membri portano a spalla la statua; i portatori, in numero variabile (generalmente 4, che si alternano durante il percorso), sono preceduti dalle donne della Confraternita, anch’esse riconoscibili dall’abito bianco-verde. Le autorità religiose precedono la statua. Subito dopo sfilano le autorità civili e i fedeli. Il corteo si snoda per oltre tre chilometri per le vie principali del paese: partendo dalla chiesa madre, percorre via Santa Maria Maggiore, via San Francesco, via San Marco, via Roma, sale verso la parte più alta del paese presso via Madonna dei Monti e via Antera. Per l’occasione alcune famiglie espongono al balcone il corredo nuziale, rigorosamente bianco, in onore della Madonna, al suo passaggio buttano petali di rose rosse o bianche. La processione prosegue lungo via del Colle, via Guardiola e, infine, via Madonna di Loreto, fino a rientrare nella Chiesa della Madonna di Loreto. Durante la processione si recitano orazioni e litanie, e le donne cantano inni devozionali alla Madonna
Corsa degli Zingari: processione della Madonna di Loreto (XXI) 
Corsa degli Zingari: processione della Madonna di Loreto (XXI) 
Corsa degli Zingari: processione della Madonna di Loreto 
La bibliografia della Festa della Madonna di Loreto si è concentrata esclusivamente sulla Corsa degli Zingari, pertanto non è possibile reperire documentazione storico-critica sulla processione della Madonna di Loreto. La documentazione bibliografica in ogni caso sottolinea lo stretto legame tra culto della Madonna di Loreto e Corsa degli Zingari (BIBL: DI CESARE 2012, FREZZOTTI 2023) 
Nelle prime ore del mattino si svolge una funzione religiosa nella Chiesa della Madonna di Loreto; dopo questa prima celebrazione, la statua viene portata in processione dalla Chiesa della Madonna di Loreto alla Chiesa di S. Maria di Misericordia, in Piazza del Popolo; il gruppo è aperto dallo stendardo e dalla croce processionale. L’uscita della statua è accompagnata dal suono della campana della chiesa, che viene fatta suonare a mano, e dalla banda musicale. Il trasporto della statua fino alla chiesa madre è curato dai membri della Confraternita della Madonna di Loreto, riconoscibili dalla mozzetta verde su tunica bianca. Il corteo sale lungo Via Madonna di Loreto fino a raggiungere la chiesa madre; al suo passaggio, dai balconi vengono lanciati petali di rose sulla statua. Una seconda, solenne, celebrazione eucaristica ha luogo nella Chiesa di S. Maria di Misericordia; vi prendono parte anche le autorità civili e religiose. La chiesa è colma di fedeli e devoti, provenienti principalmente da Pacentro, ma anche dai paesi vicini. Tra i pacentrani sono presenti anche i figli e i nipoti delle famiglie emigrate nel corso del Novecento (sia in Italia sia all’estero, principalmente negli Stati Uniti, in Australia, in Germania), che continuano a tornare in paese ogni anno per partecipare alla festa. La parte più difficile del percorso comincia da via Guardiola, che anticamente portava alla chiesa della Madonna di Loreto. Lungo il percorso ci sono diversi archi che ostacolano il cammino, per questo i portatori più esperti abbassano la statua fino a farle toccare terra per poter passare. Alcune soste sono necessarie anche per posizionare al meglio la corona che poggia sul capo della statua, che nel percorso tende a spostarsi. Il punto più difficile è forse nella scalinata in discesa all'inizio di Via Madonna di Loreto, poco prima dell'arrivo in chiesa. All’arrivo, il corteo viene accolto dalla folla con applausi e grida (“Viva la Madonna di Loreto!”). La statua rientra in chiesa senza mai voltare le spalle ai fedeli; viene, infine, collocata al fianco dell’altare per essere ammirata da tutti i fedeli. Fino agli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso era in uso la pratica di apporre alla statua due o tre nastri: durante la processione i fedeli vi appuntavano dei soldi in segno di devozione, suscitando una sorta di competizione tra chi offriva di più. I soldi raccolti andavano alla confraternita e venivano utilizzati per la manutenzione alla chiesa. Quest’usanza è stata abolita dal parroco agli inizi del nuovo millennio 
La processione in onore della Madonna di Loreto si tiene la prima domenica di settembre. Dopo la messa, la statua viene portata a spalla dai membri della confraternita di Loreto fuori dalla chiesa, per dare avvio alla processione. Le confraternite si dispongono in file ordinate, il corteo è introdotto dalla banda di ottoni, cui seguono la croce processionale e lo stendardo della confraternita di Loreto. Subito dopo sfilano, ben riconoscibili dall’abito, i membri della Confraternita di San Carlo Borromeo (tunica bianca e mozzetta rossa con fascia blu) e quelli della Confraternita della Madonna del Rosario (tunica bianca e mozzetta nera). Segue la Confraternita di Loreto, i cui membri portano a spalla la statua; i portatori, in numero variabile (generalmente 4, che si alternano durante il percorso), sono preceduti dalle donne della Confraternita, anch’esse riconoscibili dall’abito bianco-verde. Le autorità religiose precedono la statua. Subito dopo sfilano le autorità civili e i fedeli. Il corteo si snoda per oltre tre chilometri per le vie principali del paese: partendo dalla chiesa madre, percorre via Santa Maria Maggiore, via San Francesco, via San Marco, via Roma, sale verso la parte più alta del paese presso via Madonna dei Monti e via Antera. Per l’occasione alcune famiglie espongono al balcone il corredo nuziale, rigorosamente bianco, in onore della Madonna, al suo passaggio buttano petali di rose rosse o bianche. La processione prosegue lungo via del Colle, via Guardiola e, infine, via Madonna di Loreto, fino a rientrare nella Chiesa della Madonna di Loreto. Durante la processione si recitano orazioni e litanie, e le donne cantano inni devozionali alla Madonna 
Corsa degli Zingari: processione della Madonna di Loreto 
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