tino - Tricarico (sec. XX inizio)

https://w3id.org/arco/resource/DemoEthnoAnthropologicalHeritage/1700136091 an entity of type: DemoEthnoAnthropologicalHeritage

tino - Tricarico (sec. XX inizio) 
tino - Tricarico (sec. XX inizio) 
Il tino era costituito da circa 20 doghe tenute insieme da 4 cerchi di ferro ormai arrugginiti. In basso, nella parte interna, le doghe presentano una intaccatura in cui si incastrava il fondo del tino. Anche il fondo è formato da doghe ed ha una forma circolare 
tino 
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00136091 
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Il tino è un recipiente molto comune in buona parte dell'Italia meridionale, soprattutto in Campania e Lucania (Scheuermeier, 1980). In alcune zone questo recipiente oltre che per la pigiatura delle uve e per la fermentazione del mosto, era utilizzato anche come contenitore in cui si poggiavano le uve dopo la vendemmia. Secondo il Molfese (1978) i tini, come tutti gli altri utensili della cantina, erano fatti con legno di castagno 
Il tino era costituito da circa 20 doghe tenute insieme da 4 cerchi di ferro ormai arrugginiti. In basso, nella parte interna, le doghe presentano una intaccatura in cui si incastrava il fondo del tino. Anche il fondo è formato da doghe ed ha una forma circolare 
tino 
Matera (MT) 
1700136091 
tino 
proprietà dello Stato 
ferro 
legno 
taglio 
taglio/ curvatura/ saldatura 
di contesto: Giampietro A - 1988 
di contesto: Molfese G. N - 1978 
di contesto: Scheuermeier P - 1980 
specifica: Morelli A./ Bini C - 1983 
specifica: Musei Collezioni - 2003 
specifica: Viccaro G. A - 1984 

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