campana di voi (campanaccio, per bovini, STRUMENTI E ACCESSORI/ AGRO-SILVO-PASTORALI) by n.d (bottega), n,d - manifattura niscemese
https://w3id.org/arco/resource/DemoEthnoAnthropologicalHeritage/1900264445A an entity of type: DemoEthnoAnthropologicalHeritage
campanaccio, per bovini
campana di voi (campanaccio, per bovini, STRUMENTI E ACCESSORI/ AGRO-SILVO-PASTORALI) di n.d (bottega), n,d - manifattura niscemese
campana di voi (campanaccio, per bovini, STRUMENTI E ACCESSORI/ AGRO-SILVO-PASTORALI) by n.d (bottega), n,d - manifattura niscemese
Il campanaccio è costruito con una lamiera di metallo (ottone, bronzo, etc.) ed ha una forma simile ad una campana appiattita ed ha particolare rilevanza nel conferire al campanaccio una determinata sonorità e intonazione. Le diverse parti che la caratterizzano sono : la faccia che rappresenta la superficie più larga; i fianchi il lato più stretto; la bocca è l’estremità inferiore aperta; le spalle la parte superiore; il manico saldato sulle spalle in due punti detti orecchie; ed infine all'interno della campana è inserito un battente in ferro detto batacchio o battaglio, responsabile del suono. Il campanaccio è provvisto di collare in legno
campana di voi (campanaccio per bovini, STRUMENTI E ACCESSORI/ AGRO-SILVO-PASTORALI)
640
00264445
19
A
1900264445A
Il campanaccio è costruito con una lamiera di metallo (ottone, bronzo, etc.) ed ha una forma simile ad una campana appiattita ed ha particolare rilevanza nel conferire al campanaccio una determinata sonorità e intonazione. Le diverse parti che la caratterizzano sono : la faccia che rappresenta la superficie più larga; i fianchi il lato più stretto; la bocca è l’estremità inferiore aperta; le spalle la parte superiore; il manico saldato sulle spalle in due punti detti orecchie; ed infine all'interno della campana è inserito un battente in ferro detto batacchio o battaglio, responsabile del suono. Il campanaccio è provvisto di collare in legno
restauro, controllo microclimatico
campana di voi
Niscemi (CL)
1900264445A
campanaccio per bovini
proprietà privata
metallo/ ferro
forgiatura, taglio, martellatura, saldatura
intaglio, levigatura, curvatura
legno/ bagolaro
Campanaccio - Il calderaio, dopo aver selezionato lo spessore del foglio metallico, lo tagliava tramite le cesoie ("forfici"), sulla base delle dimensioni richieste. Per realizzare la campana, imprimeva con le forbici degli "intacchi" e poi saldava i bordi tra loro, all‘interno, "impernava", tramite una asticella di ferro, il cosiddetto "battagghiu" per il suono. E‘ chiaro che, per consentire una maggiore resistenza della parte saldata, l‘oggetto veniva posto sulla fucina e scaldato sul fuoco per qualche minuto. Subito dopo, si immergeva in un secchio d‘acqua fredda per togliere ogni impurita‘ e si rifiniva, lisciandolo con l‘apposita spazzola. Collare - Il legno dei collari per pecore, capre, buoi e mucche, oltre che di bagolaro, come di solito quelli per le mucche, era anche di gelso nero e di salice. Il legno, come sempre, perchè non si tarlasse, doveva essere abbattuto con la luna di gennaio o di agosto; successivamente veniva stagionato per un paio di mesi, e poi lo si segava nella misura desiderata: la lunghezza complessiva, di solito, variava dai 20 ai 45 cm e la larghezza dai 4 ai 12 cm. Il legno di bagolaro è compatto, flessibile, di un bel colore caldo che tende al giallo. Dopo la procedura della curvatura, si immergeva la tavola in un recipiente d‘acqua calda o di siero, e si procedeva a piegarla in modo che aderisse perfettamente al collo della mucca o dell’ovino; la si legava al punto voluto e la si lasciava ad asciugare e a fissare la forma desiderata. A circa cm. 5 dalle due estremità, nella parte centrale, si praticava un foro entro cui veniva inserita "a puntagghera", una striscia di cuoio intrecciato, alla quale si appendeva il campanaccio di rame o ferro ("a campana")