Pestello, per erbe aromatiche, STRUMENTI E ACCESSORI/ ARTIGIANALI

https://w3id.org/arco/resource/DemoEthnoAnthropologicalHeritage/1900382171 an entity of type: DemoEthnoAnthropologicalHeritage

Pestello, per erbe aromatiche, bene semplice
Pestello, per erbe aromatiche, STRUMENTI E ACCESSORI/ ARTIGIANALI 
Pestello, per erbe aromatiche, STRUMENTI E ACCESSORI/ ARTIGIANALI 
Il pestello è una mazzetta generalmente dello stesso materiale del mortaio costituita da una impugnatura e da un'estremità più larga di forma sferica appiattita che va utilizzato all'interno del mortaio. Il pestello in esame ha una forma simmetrica allungata leggermente conica con una impugnatura centrale ove è presente un nodo sferico ed entrambi le estremità hanno forma di una sfera appiattita. Il pestello è foggiato in maniera che si possa facilmente impugnare in modo da compiere il minimo sforzo ed avere il massimo risultato ed è basilare che la superfice di contatto col mortaio in cui deve esercitare la sua azione sia sufficientemente larga, generalmente il diametro di questa parte oscilla tra un terzo ed un quarto del diametro superiore della cavità del mortaio. Altra peculiarità basilare del pestello e del mortaio e che non debbono essere perfettamente lisce nei loro punti di contatto , altrimenti le materie sfuggirebbero ai colpi del pestello 
Pestello (per erbe aromatiche, bene semplice) 
00382171 
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1900382171 
Il pestello è una mazzetta generalmente dello stesso materiale del mortaio costituita da una impugnatura e da un'estremità più larga di forma sferica appiattita che va utilizzato all'interno del mortaio. Il pestello in esame ha una forma simmetrica allungata leggermente conica con una impugnatura centrale ove è presente un nodo sferico ed entrambi le estremità hanno forma di una sfera appiattita. Il pestello è foggiato in maniera che si possa facilmente impugnare in modo da compiere il minimo sforzo ed avere il massimo risultato ed è basilare che la superfice di contatto col mortaio in cui deve esercitare la sua azione sia sufficientemente larga, generalmente il diametro di questa parte oscilla tra un terzo ed un quarto del diametro superiore della cavità del mortaio. Altra peculiarità basilare del pestello e del mortaio e che non debbono essere perfettamente lisce nei loro punti di contatto , altrimenti le materie sfuggirebbero ai colpi del pestello 
Pestello 
Caltanissetta (CL) 
1900382171 
pestello per erbe aromatiche 
proprietà privata 
metallo/ bronzo 
fusione a stampo, levigatura 
La produzione del pestello avviene tramite processo di fusione principalmente di rame e zinco ed in piccolissima percentuale altri elementi metallici. Prima di ottenere il pezzo finito si susseguono diverse fasi. Nella prima fase si prepara un modello che rappresenta la sagoma che dovrà assumere il pestello, viene costruito in legno per l’ottima lavorabilità e leggerezza e serve a creare nella forma la cavità nella quale si colerà il metallo fuso. Le dimensioni del modello sono l’1% in più del pestello originale perché devono tener conto del ritiro del metallo nella fase di solidificazione inoltre bisogna tener conto della necessità di poter estrarre il modello dalla forma senza rovinarla, e quindi le pareti parallele alla direzione di estrazione del modello dovranno essere leggermente inclinate formando un invito detto sformo o scampanatura. La seconda fase prevede l’approntamento della forma in una cassa di ferro o legno chiamata staffa ed è costituita da due telai, aperti sopra e sotto, entro i quali viene versata e costipata della terra da fonderia attorno al modello. Questo tipo di terra è composta da sabbia mista ad argilla e additivi vari in modo da avere le caratteristiche di un buon compromesso tra sgretolabilità e resistenza della forma, infatti la forma deve resistere alla pressione della colata, tuttavia non deve presentare troppe difficoltà nella rimozione ed essere un materiale refrattario e permeabile ai gas. Il processo di formatura inizia con l'approntamento della prima la staffa inferiore, nella quale sarà contenuta la prima metà del modello. Si rovescia quindi la staffa, si cosparge la superficie della terra di una polvere atta a non far aderire la terra della seconda staffa, si posiziona la seconda metà del modello, si posiziona e fissa la seconda staffa sopra la prima e si appronta quindi la seconda parte della forma, comprensiva di canale di colata, montante e sfoghi d'aria. Si aprono quindi le staffe, si estrae il modello, si eseguono eventuali riparazioni della forma, si ricollegano le due staffe tramite le opportune orecchie e spine. Ultimata la formatura si passa alla fusione del metallo in apposito forno a crogiolo, dove il trasferimento del calore dalla fiamma alla carica metallica passa attraverso le pareti del crogiolo. Si spilla il metallo fuso dal forno, raccogliendolo in una siviera, lo si trasporta sino al luogo di colata e tramite forza di gravità, lo si cola nella forma attraverso il canale di colata. Durante il periodo di raffreddamento, nel materiale si verificano fenomeni di ritiro dovuti all'abbassarsi della temperatura, per questo motivo, come già specificato nella creazione della forma, la forma è sovradimensionata rispetto al pezzo che si vuole ottenere. Per far fronte a fenomeni di ritiro del materiale in transizione di fase, vengono posizionate sul canale di colata delle materozze, che possono essere definite come della aggiunte di materiale per ovviare a tale ritiro, che può creare difetti di forma nel pezzo, chiamati coni o cavità di ritiro. Una volta solidificato e raffreddato, si estrae il pestello dalla forma con l'operazione detta distaffatura. Il pestello così estratto viene ripulito della terra di fonderia con l'operazione di sterratura, con l’ausilio di raspe lime e smerigliatrici si rimuove quindi la materozza, il canale di colata ed il montante, si eliminano le bave che si sono formate lungo il piano di contatto delle due semiforme, si tolgono eventuali imperfezioni superficiali ed incrostazioni e quindi il pestello è pronto per il suo utilizzo 

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