lapide commemorativa, opera isolata - bottega piemontese (secondo quarto sec. XIX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100025257A an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
lapide commemorativa, opera isolata
lapide commemorativa, opera isolata - bottega piemontese (secondo quarto sec. XIX)
lapide commemorativa, opera isolata - bottega piemontese (secondo quarto sec. XIX)
post 1838-ante 1838
Lapide di forma rettangolare, profilata, infissa nel muro. Iscrizione su cinque righe; occupa l'intero campo della lastra. Le lettere sono ripassate in nero
lapide commemorativa (opera isolata)
00025257
01
A
0100025257A
Modesto Gregorio Gautier, figlio di Ignazio Modesto, addottoratosi in leggi, fu baccelliere, tenente quartiermastro dei Dragoni del Re e fu giubilato con il grado di maggiore. Si sposò con Carola Calla. Fu benefattore dell'Ospizio di Carità, legando all'Istituto la somma di diecimila lire. Morì il 14 maggio 1837, cfr. Biblioteca Reale, datt. A. Manno, Il patriziato subalpino,vol. 12. Il busto che lo raffigura, commissionato dalla Congregazione di Carità allo scultore Luigi Ferrero, venne pagato nei mesi di gennaio e di maggio del 1838. La lapide, originariamente collocata nell'antica sede del Regio Ospizio di Carità in contrada di Po, fu trasportata nella sede attuale, unitamente al busto e allo stemma relativi, durante gli ultimi giorni di luglio dell'anno 1888, ad opera dello scultore Arturo Rossi (notizie dal 1878 al 1910)
Lapide di forma rettangolare, profilata, infissa nel muro. Iscrizione su cinque righe; occupa l'intero campo della lastra. Le lettere sono ripassate in nero
lapide commemorativa
Torino (TO)
0100025257A
lapide commemorativa
proprietà Ente pubblico non territoriale
marmo/ scultura/ incisione/ pittura