decorazione plastica, opera isolata by Discepolo Giacomo (primo quarto sec. XVIII)

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decorazione plastica, opera isolata
decorazione plastica, opera isolata di Discepolo Giacomo (primo quarto sec. XVIII) 
decorazione plastica, opera isolata by Discepolo Giacomo (primo quarto sec. XVIII) 
1722-1722 
Cornice rettangolare contornata da motivi decorativi a volute fitomorfe e, in basso, lungo l'asse mediana verticale, un cherubino. In alto è una voluta che regge una coppia di foglie e, posto al centro, un altro cherubino. Tali foglie creano una cornice ovoidale culminante in una coppia di cherubini e che circoscrive una cartella ovoidale con iscrizione posta su uno sfondo raggiato. Lo stucco è dipinto in verde chiaro con particolari dorati 
decorazione plastica (opera isolata) 
00028055 
01 
0100028055 
Notizie sull'opera di decorazione a stucco della nuova sede della confraternita sono date nella cronaca ottocentesca del Demonte, (Cavallermaggiore, Biblioteca Civica, M. Demonte, Cronologia Storica, Religiosa, Artistica, Biografica di Cavallermaggiore (compilato fino al 1875) il quale riporta fonti d'archivio non più conservate. Lo stuccatore Giacomo Discepolo risulta essere operante nel 1713 in Santa Croce a Cuneo, unitamente al Beltramelli (N. CARBONERI, in Arte e artisti dei Laghi Lombardi, Como 1964, p. 31; S. MAMINO, Santa Croce, Committenti ed artefici della costruzione settecentesca, in Radiografia di un territorio, Cuneo 1980, pp. 225-227). Nella cultura di questi plasticatori si situa correttamente l'intervento decorativo del Discepolo per la Chiesa della Misericordia, dove si nota ancora la permanenza di elementi seicenteschi nella ridondanza di spunti chiaro-scurali. Gli stucchi in oggetto furono dipinti attorno al 1875 dall'Indoratore Emanuel di Savigliano (Cavallermaggiore, Archivio della Confraternita della Misericordia, doc. n. 84, Libro dei Conti, all'anno 1875). La formazione del Discepolo avvenne, molto probabilmente, presso i Beltramelli. Sugli stucchi si veda anche Archivio Privato di M. De Bernardi, Notizie intorno a Cavallermaggiore e suoi dintorni, 1844 circa, p. 57; P. G. AMBROGIO, La Confraterenita della Misericordia (detta dei Battuti Neri) in Cavallermaggiore, Torino 1959; S. GALLETTO, Cavallermaggiore, storia, vita, arte, Cavalermaggiore 1967; G. CARITA'(a cura di), Per i quattrocento anni della "Misericordia" 1579-1979, 1980, p. 63 
Cornice rettangolare contornata da motivi decorativi a volute fitomorfe e, in basso, lungo l'asse mediana verticale, un cherubino. In alto è una voluta che regge una coppia di foglie e, posto al centro, un altro cherubino. Tali foglie creano una cornice ovoidale culminante in una coppia di cherubini e che circoscrive una cartella ovoidale con iscrizione posta su uno sfondo raggiato. Lo stucco è dipinto in verde chiaro con particolari dorati 
decorazione plastica 
Cavallermaggiore (CN) 
0100028055 
decorazione plastica 
proprietà Ente religioso cattolico 
stucco/ modellatura/ pittura/ doratura 
bibliografia specifica: Carità G - 1980 
bibliografia di confronto: Radiografia di un territorio - 1980 
bibliografia specifica: Galletto S - 1967 
bibliografia specifica: Ambrogio P. G - 1959 

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