Cristo risorto (scultura processionale, opera isolata) by Plura Carlo Giuseppe (secondo quarto sec. XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100028058 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
scultura processionale, opera isolata Cristo risorto
Cristo risorto (scultura processionale, opera isolata) di Plura Carlo Giuseppe (secondo quarto sec. XVIII)
Cristo risorto (scultura processionale, opera isolata) by Plura Carlo Giuseppe (secondo quarto sec. XVIII)
ca 1736-ca 1736
Figura stante sopra una nuvoletta con gamba destra lievemente inflessa, mano destra alzata in segno benedicente, mano sinistra che sostiene il vessillo dorato, con bandieurola a due punte in latta verniciata di rosso, con stelle e bordi dorati. La folta chioma e la barba sono castani e un ricco drappeggio argentato è appoggiato sul braccio sinistro per gonfiansi dietro le spalle e scendere dietro le gambe. I fianchi sono celati da un perizoma dorato, incrociato sul ventre. La nuvoletta grigia è appoggiata su una sfera lignea dipinta di blu, sulla cui parte superiore dono giustapposti cherubini che fanno capolino da nuvolette. La raggiera di Crito è in metallo dorato
scultura processionale (opera isolata)
00028058
01
0100028058
Nell'archivio della confraternita è conservata la richiesta rivolta all'arcivescovo per benedire le tre statue donate da un confratello: il 15 maggio 1736 l'arcivescovo Arborio Gattinara autorirra il parroco di S. Michele a benedire le sculture rapprtesentanti S. Elena, Cristo Risorto ed un angelo (Cavallermaggiore, Archivio della Confraternita della Miusericordia, Lettere e privilegi, Concessine dell'asrcivescovbo Arborio Gattinara per la benedizione di tre statue). L'attribuzione al Plura risale da fonti ottocentesche (Archivio privato di M. De Bernardi, M. DE BERNARDI, Notizie intorno a Cavallermaggiore e suoi dintorni, 1844 circa, pp. 57-58) e confermata dagli studi successivi (P. PRATO, Alcune notizie storiche su Cavallermaggiore, Pianezza 1904, p. 82; A. BONINO, Storia della Città di Cavallermaggiore: l'arte, Torino 1926, p. 59; P. G. AMBROGIO, La Confraternita della Misericordia (detta dei Battuti Neri) in Cavallermaggiore, Torino 1956, p. 29; S. GALLETTO, Cavalermaggiore, storia, vita, arte, Cavallermaggiore 1967, p. 169; G. CARITA'(a cura di), Per i 400 anni della Missericordia, 1579-1979, Cavallermaggiore 1980, p. 78). Il lavoro è registrato nell'inventario del 1825 alla voce n. 3 (Cavallermaggiore, Archivio Comunale, Inventario delle suppellettili, lingerie, paramenta e tapezzerie proprie della molto veneranda Confraternita di S. Gioanni Battista Decollato di Cavalermaggiore l'anno 1825)
73 E 15
Cristo risorto
Figura stante sopra una nuvoletta con gamba destra lievemente inflessa, mano destra alzata in segno benedicente, mano sinistra che sostiene il vessillo dorato, con bandieurola a due punte in latta verniciata di rosso, con stelle e bordi dorati. La folta chioma e la barba sono castani e un ricco drappeggio argentato è appoggiato sul braccio sinistro per gonfiansi dietro le spalle e scendere dietro le gambe. I fianchi sono celati da un perizoma dorato, incrociato sul ventre. La nuvoletta grigia è appoggiata su una sfera lignea dipinta di blu, sulla cui parte superiore dono giustapposti cherubini che fanno capolino da nuvolette. La raggiera di Crito è in metallo dorato
Cristo risorto
Cavallermaggiore (CN)
0100028058
scultura processionale
proprietà Ente religioso cattolico
metallo/ doratura
legno/ scultura/ pittura/ doratura/ argentatura
latta/ ritaglio/ verniciatura/ doratura
bibliografia specifica: Carità G - 1980
bibliografia specifica: Bonino A - 1926
bibliografia specifica: Galletto S - 1967
bibliografia specifica: Prato P - 1904
bibliografia specifica: Ambrogio P. G - 1959