pisside, opera isolata by Balbino Carlo Agostino (secondo quarto sec. XIX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100031192 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
pisside, opera isolata
pisside, opera isolata di Balbino Carlo Agostino (secondo quarto sec. XIX)
pisside, opera isolata by Balbino Carlo Agostino (secondo quarto sec. XIX)
ca 1825-ca 1849
Base circolare, con breve gradino, a fasce montanti segnate da sottili gradini, di cui due decorate a palmette e a candelabre godronate; fusto con impugnatura a doppio vaso, uno breve e panciuto, l'altro alto e svasato, decorati a fasce godronate a motivi di palmette, grata puntinata, candelabre; due gole sottili raccordano il fusto alla coppa, larga e liscia, ornata di una fascia a grata puntinata. Coperchio a incastro, a cupola montante, a gradini e fasce che ripetono i motivi della base e del fusto. Al culmine, croce mauriziana retta da un globo. Le parti sono saldate
pisside (opera isolata)
00031192
01
0100031192
I punzoni dell'Ufficio del Marchio di Torino e dell'argento di secondo titolo collocano la pisside dopo il 1824 e prima del 1872. Il punzone d'argentiere è quello di Carlo Balbino di cui ci sono numerose altre opere tra gli arredi dell'Annunziata: la datazione va quindi ristretta entro la metà del secolo (cfr. A. Bargoni, Mastri orafi e argentieri in Piemonte dal XVII al XIX secolo, Torino 1976, pp. 15 e segg. e p. 45) Nell'Inventario delle spese parrocchiali dal 1835 al '91 non figura, tra gli acquisti dall'orafo torinese, nessun pezzo che possa essere identificato in questo (l'unica pisside citata è "piccola" e destinata al "S. Viatico", cher scheda 01/00031195). L'affinità con le altre opere note di Balbino, ed in particolare con il calice descritto nella scheda 01/00031176 e con la piccola pisside descritta alla scheda n.01/00031195, sono evidenti nel rapporto tra decorazione e spazi lisci, nel costante sottolineare gli stacchi delle fasce con sottili gradini, nella regolare sobrietà dell'insieme. Elegante anche il motivo della decorazione, ma meno raffinato che negli altri esempi, sia per la tecnica usata sia per la scelta dei motivi
Base circolare, con breve gradino, a fasce montanti segnate da sottili gradini, di cui due decorate a palmette e a candelabre godronate; fusto con impugnatura a doppio vaso, uno breve e panciuto, l'altro alto e svasato, decorati a fasce godronate a motivi di palmette, grata puntinata, candelabre; due gole sottili raccordano il fusto alla coppa, larga e liscia, ornata di una fascia a grata puntinata. Coperchio a incastro, a cupola montante, a gradini e fasce che ripetono i motivi della base e del fusto. Al culmine, croce mauriziana retta da un globo. Le parti sono saldate
pisside
Torino (TO)
0100031192
pisside
proprietà Ente religioso cattolico
argento/ sbalzo/ cesellatura/ godronatura/ doratura
bibliografia di confronto: Bargoni A - 1976
bibliografia di confronto: Griseri An - 1886