incoronazione di Maria Vergine (dipinto, elemento d'insieme) - ambito ligure (fine sec. XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100037846-15 an entity of type: CulturalPropertyComponent
dipinto, elemento d'insieme, in alto, al centro incoronazione di Maria Vergine
incoronazione di Maria Vergine (dipinto, elemento d'insieme) - ambito ligure (fine sec. XVIII)
incoronazione di Maria Vergine (dipinto, elemento d'insieme) - ambito ligure (fine sec. XVIII)
1790-1799
Al centro della composizione, a mani giunte e in ginocchio, con il capo inclinato verso il basso, è raffigurata la Madonna, incoronata da Cristo (alla sua destra) e da Dio Padre (alla sua sinistra), al di sotto della colomba dello Spirito Santo
dipinto (elemento d'insieme)
00037846
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I dipinti sembrano opera di mani differenti (due o tre); i più antichi si possono considerare coevi alla cornice in cui sono inseriti e databili quindi alla fine del XVIII secolo; gli altri sono stati presumibilmente collocati in sostituzione delle tele più deteriorate. Anche le tele più recenti, comunque, non sembrano databili oltre la metà del secolo seguente. Questa serie costituisce uno dei rari esempi rimasti del patrimonio pittorico 'minore' ligure, appartenuto particolarmente alle Confraternite. Il carattere predominante è la trasposizione in termini ingenui di esempi maggiori. Alcuni episodi, come il 'Cristo beffato', sono improntati ad una popolaresca vivacità, che deforma satiricamente le figure dei carnefici, secondo una tradizione iconografica perdurante, già adottata nel Medioevo. In questo e in altri dipinti, appartenenti alla serie più antica, si può notare anche una ripresa di moduli manieristi, dedotti forse da esempi cinquecenteschi.Al S.mo Rosario era dedicato l'unicoaltare laterale esistente nella chiesa alla fine del XVI secolo (epoca in cui la parrocchia di S. Sebastiano si costituiva autonomamente, smembrandosi da quella di Montacuto); ne abbiamo notizia da una Visita Pastorale del 1596, che rileva come l'altare fosse sprovvisto degli arredi indispensabili al culto, inclusa la pietra sacra. L'altare attuale presenta un'iconografia tradizionale dell'effigie della Madonna del Rosario circondata dalle raffigurazioni dei Misteri. La grande cornice, riccamente intagliata e dorata, appare improntata all'aggraziato neoclassicismo tardo-settecentesco, di cui esistono esempi pregevoli anche nell'arredo civile di area genovese. Di difficile interpretazione è la presenza dello stemma con l'aquila coronata, appartenente alla famiglia Doria, collocato in una zona vistosamente alterata, tanto da far supporre una sostituzione di insegne. A tale proposito notiamo che il dominio del principe Doria cessò nel 1799, essendo subentrato il Governo Francese. E' possibile che le insegne dei Doria siano state tolte durante la dominazione francese e più tardi reintegrate; oppure che le insegne originarie si riferissero al periodo francese, per cui sarebbero state eliminate dopo la Restaurazione. Considerando le caratteristiche stilistiche dell'opera, sembra più probabile la prima ipotesi, secondo la quale la sua datazione può essere collocata alla fine del XVIII secolo
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incoronazione di Maria Vergine
Al centro della composizione, a mani giunte e in ginocchio, con il capo inclinato verso il basso, è raffigurata la Madonna, incoronata da Cristo (alla sua destra) e da Dio Padre (alla sua sinistra), al di sotto della colomba dello Spirito Santo
in alto, al centro
incoronazione di Maria Vergine
San Sebastiano Curone (AL)
0100037846-15
dipinto
proprietà Ente religioso cattolico
tela/ pittura a olio/ pittura a tempera