turibolo by Tribocco Pietro (secondo quarto sec. XIX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100198394 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
turibolo
turibolo by Tribocco Pietro (secondo quarto sec. XIX)
turibolo di Tribocco Pietro (secondo quarto sec. XIX)
1841-1841
Il turibolo presenta una base circolare con orlo piatto, una cornice baccellata e bombata ed il campo interno liscio e lucido. Nella coppa, avvitata alla base, alla parte inferiore baccellata e bombata, seguono una cornice liscia ed un'altra alta e modanata in cui, su fondo granito, si ripetono foglie di acanto alternate a rosette e a fiori. Su quest'ultima, sono saldati tre cherubini, dietro ai quali si inseriscono i perni d'attacco delle catenelle. Il coperchio, dal corpo piriforme, è impostato sulla successione di quattro diverse cornici: una liscia e modanata, una con foglie d'acanto alternate a rosette, una a cerchi che si intersecano ed infine un'altra con rosette e fiori. A queste traforate, segue la calotta baccellata e bombata, sulla quale è fissata una piccola sfera lucida. L'impugnatura a campanello, rialzata su gradino, è costituita da due cornici e dalla calotta baccellata e bombata. A quest'ultima è fissato l'anello apicale. Le catene di sospensione sono quattro
turibolo
00198394
01
0100198394
Il turibolo può essere accostato alla navicella della scheda 00098393 con la quale costituisce il servizio per l'incensazione. Entrambi infatti presentano: la base, a sezione circolare, con il bordo piatto lucido e liscio, una cornice degradante bombata e baccellata ed il campo interno liscio e lucido; la coppa, baccellata nella parte inferiore e liscia e lucida in quella superiore. Nel turibolo, lavorato a traforo nel coperchio, si ripetono baccellature, cornici a rosette e a foglie d'acanto, riprodotte in dimensioni diverse e circonferenze che si intersecano. I due turiboli conservati presso la Cattedrale, datati all'anno 1845 per l'iscrizione sull'orlo della base e come risulta anche dalla rata di pagamento, annotata nel "Libro dei conti della Compagnia del S. S. Sacramento" ed effettuata il 10 luglio 1845, riprendono la struttura e la successione di cornice a traforo di questo in esame. Da quest'ultimo differiscono soltanto per le decorazioni più ricche ed accurate nelle quali i giri di palmette rovesciate sostituiscono le cornici baccellate più semplici; il coperchio realizzato a traforo, anche nella calotta, presenta ornati più preziosi quali mannelli di grano tra tralci di vite e grappoli d'uva. Il prevalere dei vuoti sulle lamine ritagliate, conferisce ai turiboli una figura più allungata
Il turibolo presenta una base circolare con orlo piatto, una cornice baccellata e bombata ed il campo interno liscio e lucido. Nella coppa, avvitata alla base, alla parte inferiore baccellata e bombata, seguono una cornice liscia ed un'altra alta e modanata in cui, su fondo granito, si ripetono foglie di acanto alternate a rosette e a fiori. Su quest'ultima, sono saldati tre cherubini, dietro ai quali si inseriscono i perni d'attacco delle catenelle. Il coperchio, dal corpo piriforme, è impostato sulla successione di quattro diverse cornici: una liscia e modanata, una con foglie d'acanto alternate a rosette, una a cerchi che si intersecano ed infine un'altra con rosette e fiori. A queste traforate, segue la calotta baccellata e bombata, sulla quale è fissata una piccola sfera lucida. L'impugnatura a campanello, rialzata su gradino, è costituita da due cornici e dalla calotta baccellata e bombata. A quest'ultima è fissato l'anello apicale. Le catene di sospensione sono quattro
turibolo
Casale Monferrato (AL)
0100198394
turibolo
proprietà Ente religioso cattolico
argento/ sbalzo/ cesellatura/ foratura
Bibliografia di confronto: Caramellino C - 1974