DYALMA, ritratto di Juan de Pareja (dipinto, opera isolata) by Biscarra Carlo Felice (metà sec. XIX)

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dipinto, opera isolata ritratto di Juan de Pareja
DYALMA, ritratto di Juan de Pareja (dipinto, opera isolata) di Biscarra Carlo Felice (metà sec. XIX) 
DYALMA, ritratto di Juan de Pareja (dipinto, opera isolata) by Biscarra Carlo Felice (metà sec. XIX) 
1850-1853 
Cornice di legno intagliato, dorato, pastiglia dorata 
DYALMA, ritratto di Juan de Pareja (dipinto, opera isolata) 
5202  S.M. 90 
00200682 
01 
0100200682 
Carlo Felice Biscarra, nato a Torino il 26 marzo 1823 e morto ivi il 20 luglio 1894, intraprese gli studi sotto la guida del padre Giovanni Battista, direttore delle scuole del Nudo e di Pittura della Reale Accademia, e si perfezionò a Roma, Napoli e Firenze. Partecipò alle pubbliche esposizioni per molti anni ed in varie sedi: alla Società Promotrice di Torino (111 opere dal 1843 al 1894), al Circolo degli Artisti, del quale fu anche fondatore e direttore, alla Società Promotrice delle Belle Arti di Genova (38 tele dal 1850 al 1892), alla Società Promotrice delle Belle Arti di Firenze (7 opere dal 1858 al 1867) e alla Società Promotrice delle Belle Arti di Napoli (1 opera nel 1877). Nei cataloghi della Società Promotrice non è stato riscontrato un dipinto dal titolo corrispondente a quello riportato negli inventari: "Ritratto del pittore Don Juvan de Parcia detto il Merlotto Dialma allievo di Velasquez". Sono presenti tuttavia due dipinti con titoli parzialmente coincidenti con il nostro: nel 1846 - alla V esposizione - troviamo esposto un "Ritratto di giovane artista" di Biscarra cat. n. 31 e nel 1853 - alla XII esposizione - "Dyalma, principe indiano" cat. n. 52 valutazione di £. 200. L'iscrizione presente sul retro del dipinto "Biscarra Carlo Felice 1850 rapp. e Dijalma £. 200" fa propendere per il secondo dipinto dato il coincidere dell'indicazione del titolo e della valutazione, nonostante la data indicata nell'iscrizione sia precedente a quella di esposizione. Ad avvalorare tale ipotesi contribuisce anche la nota "Acquistato nel 1853" presente nell'inventario del 1878, accanto alla voce relativa al dipinto registrato al primo piano con n. 276 e descritto come "Ritratto del pittore D. Juan di Pareja detto il Mulatto, allievo di Velasquez del Biscarra. [mis. h x largh. ] 0,56 x 0,45. Cornice dorata con ornati in pastello". Il dipinto di Biscarra riprende un famoso ritratto realizzato nel 1650 da Diego de Silva y Velazquez (Siviglia 1590 - Madrid 1660) raffigurante Juan de Pareja, il servo mulatto che accompagnò il pittore nel suo secondo soggiorno a Roma, del quale si conoscono diverse versioni: due conservate a New York (Metropolitan Museum of Art e Hispanic Society of America), una a Salisbury (collezione conte di Radnor) ed una a Nizza (Musèe des Beaux-Arts J. Chèret). L'opera di Velazquez conobbe una notevole fortuna a partire dal momento della sua esposizione al pubblico, avvenuta per la prima volta il 19 marzo 1650 al Pantheon, e fu spesso replicata anche successivamente: in Palazzo Reale si conserva -oltre al dipinto di Biscarra- anche una miniatura col ritratto di "Giovanni Pareja detto il mulatto = pittore. . . di Felice Ramelli di altezza 0,13 x 0,10". Cfr. Piano Primo, gabinetto delle miniature, scheda di Failla M 
ritratto di Juan de Pareja 
DYALMA 
Cornice di legno intagliato, dorato, pastiglia dorata 
ritratto di Juan de Pareja, DYALMA 
Torino (TO) 
0100200682 
dipinto 
proprietà Stato 
tela/ pittura a olio 
bibliografia di confronto: Pinto S - 1987 
bibliografia specifica: Bellini E - 1998 
bibliografia specifica: Dragone A./ Dragone Conti J - 1947 
bibliografia di confronto: Dragone P - 2001 
bibliografia di confronto: Marini M - 1997 
bibliografia di confronto: Opera completa - 1969 
bibliografia specifica: Società Promotrice - 1853 

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