TORINO, ASSEDIO: PIANO D'ATTACCO FATTO A SUPERGA DA VITTORIO AMEDEO II E IL PRINCIPE EUGENIO NEL 1706, assedio di Torino (dipinto, opera isolata) by Bagetti Giuseppe Pietro (prima metà sec. XIX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100202063 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
dipinto, opera isolata assedio di Torino
TORINO, ASSEDIO: PIANO D'ATTACCO FATTO A SUPERGA DA VITTORIO AMEDEO II E IL PRINCIPE EUGENIO NEL 1706, assedio di Torino (dipinto, opera isolata) di Bagetti Giuseppe Pietro (prima metà sec. XIX)
TORINO, ASSEDIO: PIANO D'ATTACCO FATTO A SUPERGA DA VITTORIO AMEDEO II E IL PRINCIPE EUGENIO NEL 1706, assedio di Torino (dipinto, opera isolata) by Bagetti Giuseppe Pietro (prima metà sec. XIX)
post 1822-ante 1830
Cornice in legno dorato
TORINO, ASSEDIO: PIANO D'ATTACCO FATTO A SUPERGA DA VITTORIO AMEDEO II E IL PRINCIPE EUGENIO NEL 1706, assedio di Torino (dipinto, opera isolata)
378
3586
D.C. 805
00202063
01
0100202063
La serie dei "Fatti d'arme" di Casa Savoia fu commissionata, dopo la Restaurazione, da Vittorio Emanuele I con l'intento di restituire credibilità alla propria dinastia, alle cui esigenze celebrative la perizia tecnica da topografo di Bagetti dovette adattarsi. L'insieme delle battaglie, eseguite tra il 1818 e il 1831(P. Astrua in E. Castelnuovo, M. Rosci, 1980, vol. I, pp. 270-274), erano destinate ad una galleria appositamente allestita nel Castello di Moncalieri, come attesta un disegno dello stesso Bagetti, che accompagna il Ms. 617 della Biblioteca reale di Torino (P. Astrua, 1980, vol. I, pp. 269-270). Dopo che tale progetto decorativo fu abbandonato, 18 tempere risultano esposte nel 1822 nella Galleria delle Battaglie del Palazzo Reale, insieme con le tele delle imprese militari del principe Eugenio di Savoia-Soissons e di Carlo Emanuele III, corpus che venne smembrato una decina d'anni dopo con l'istituzione della Galleria Sabauda; nel 1830, l'insieme dei dipinti bagettiani, compresi i paesaggi di invenzione, è riunito nella parete verso mezzogiorno della Galleria grande del Castello (A. Baudi di Vesme, vol. I, p. 78). Clemente Rovere una trentina di anni più tardi conta, nell'Appartamento di Madama Felicita, 57 dipinti del Bagetti, una parte dei quali si trovava in passato nell'appartamento del primo piano "in luogo quasi oscuro, e la maggior parte nel guardamobili" (C. Rovere, 1858, p. 221, nota 140). L'opera di cui ci si occupa in questa sede, "Torino, assedio: piano d'attacco fatto a Superga da Vittorio Amedeo II e il Principe Eugenio nel 1706", non è citata nell'inventario di Palazzo Reale del 1822, ma compare in quello del 1830, suggerendo così una datazione compresa tra questi due estremi cronologici. Il dipinto viene identificato come l'assedio di Torino già negli inventari storici successivi: nel 1881 la tempera è conservata al secondo piano (camera n. 49), nel 1911 è documentata, sempre al secondo piano, nel Guardaroba dell'Appartamento di S. A. R. il Principe Ereditario, nel 1966 infine è inventariata al primo piano, nell'Anticamera della Cappella Regia
assedio di Torino
TORINO, ASSEDIO: PIANO D'ATTACCO FATTO A SUPERGA DA VITTORIO AMEDEO II E IL PRINCIPE EUGENIO NEL 1706
Cornice in legno dorato
assedio di Torino, TORINO, ASSEDIO: PIANO D'ATTACCO FATTO A SUPERGA DA VITTORIO AMEDEO II E IL PRINCIPE EUGENIO NEL 1706
Torino (TO)
0100202063
dipinto
proprietà Stato
cartone/ pittura a tempera
bibliografia di confronto: Griseri A - 1963
bibliografia specifica: Baudi di Vesme A - 1963
bibliografia specifica: Tardito Amerio R - 1971
bibliografia di confronto: Romano G - 1978
bibliografia di confronto: Rovere C - 1858
bibliografia specifica: Mallè L - 1976
bibliografia specifica: Peyrot A./ Viale V - 1969
bibliografia specifica: Astrua P - 1980
bibliografia specifica: Barilli R - 1992
bibliografia specifica: Bertolotto C - 1982
bibliografia specifica: Viale Ferrero M - 1957
bibliografia specifica: Zani C - 1998