alabarda, opera isolata - bottega austriaca (ultimo quarto sec. XVII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100207250 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
alabarda, opera isolata
alabarda, opera isolata - bottega austriaca (ultimo quarto sec. XVII)
alabarda, opera isolata - bottega austriaca (ultimo quarto sec. XVII)
ca 1675-ca 1699
Arma assai leggera; gorbia conica con modanatura alla sommità; bandelle; scure a filo lunato con gobba al dorso e al ventre, ciascuna con tre fori rotondi; becco quasi orizzontale a profilo di foglia asimmetrica con un foro a ciascun colmo; blocchetto a sezione rettangolare; lungo quadrello a sezione quadrata. Asta di sezione circolare; bullette d'ottone a melone
alabarda (opera isolata)
1385
1674
D.C. 1667
00207250
01
0100207250
Arma ancora grande, ma leggera e con asta cilindrica, tarda, non più da combattimento ma solo come insegna di rango. Secondo il D'Embser, Dissegni d'ogni sorta de cannoni ecc..., manoscritto del 1732 pubblicato in Regio Arsenale, 1982, tav. 129, un'arma come questa era propria dei "bassi ufficiali [cioè sottufficiali] delle fanterie imperiali", ma il numero relativamente elevato di armi di questo tipo presenti a Torino già nel sec. XVIII (attualmente ne possiede anche il Museo Storico Nazionale d'Artiglieria) crea problemi; la fonte è certa poiché il manoscritto doveva servire da guida nella redazione degl'inventari; una spiegazione potrebbe essere che queste armi rimasero a Torino dopo l'assedio e la battaglia del 1706, ma mancano prove
Arma assai leggera; gorbia conica con modanatura alla sommità; bandelle; scure a filo lunato con gobba al dorso e al ventre, ciascuna con tre fori rotondi; becco quasi orizzontale a profilo di foglia asimmetrica con un foro a ciascun colmo; blocchetto a sezione rettangolare; lungo quadrello a sezione quadrata. Asta di sezione circolare; bullette d'ottone a melone
alabarda
Torino (TO)
0100207250
alabarda
proprietà Stato
ottone
legno/ verniciatura
acciaio
bibliografia specifica: Angelucci A - 1890
bibliografia di confronto: Regio Arsenale - 1982