alabarda, opera isolata by Gounod C (primo quarto sec. XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100207303 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
alabarda, opera isolata
alabarda, opera isolata by Gounod C (primo quarto sec. XVIII)
alabarda, opera isolata di Gounod C (primo quarto sec. XVIII)
(?) 1714-(?) 1714
Arma grande e pesante. Gorbia a due ordini, ambedue troncoconici, separati da modanatura e con nodo alla sommità; nel primo ordine un foro passante chiuso con chiodo e un numero inciso a bulino. Scure con filo un po' concavo e inclinato e dorsi ondulati; tre becchi divergenti e non taglienti, il centrale diritto, gli altri fiammati; al centro poche tracce dello stemma inciso. Al di sopra nodo da cui si leva la cuspide fiammata a sezione di losanga senza costola. Asta a sezione ottagona; bullette tonde disposte a losanghe con al centro una bulletta a croce
alabarda (opera isolata)
2423
3011
D.C. 1726
00207303
01
0100207303
Arma della Guardia Svizzera dei Savoia. Presumibilmente nel 1685, con l'assunzione del potere, Vittorio Amedeo II di Savoia dotò la propria Guardia Svizzera di questa alabarda, che riproduceva quella dei Cent Suisses del Re di Francia (con la differenza dello stemma: cfr. Macarthy 1984, pp. 42 e 79). Dell'arma vi furono almeno due forniture; le prime ebbero cuspide con nervatura e firma L. Gounod. In concomitanza con l'ottenimento da parte di Vittorio Amedeo II del Regno di Sicilia, nel 1714 il mercante Salomone d'Aymar fornì i componenti smontati di "allebarde per la Guardia Svizzera" (Archivio di Stato di Torino, Sez. III, art. 188); questo esemplare, con cuspide senza nervatura e firma C. Gounod, sembra appartenere a quest'ultima fornitura. L'arma rimase in uso fino allo scioglimento del corpo, nel 1831. Al centro di ogni piatto portava, inciso a bulino, lo stemma di Savoia (di rosso alla croce d'argento) cinto dal Collare dell'Ordine dell'Annunziata e cimato da corona reale, ed è probabile che portasse il punzone di C. Gounod, che ha prodotto vari altri esemplari uguali; il tutto scomparso per perdita di materiale sulle superfici
Arma grande e pesante. Gorbia a due ordini, ambedue troncoconici, separati da modanatura e con nodo alla sommità; nel primo ordine un foro passante chiuso con chiodo e un numero inciso a bulino. Scure con filo un po' concavo e inclinato e dorsi ondulati; tre becchi divergenti e non taglienti, il centrale diritto, gli altri fiammati; al centro poche tracce dello stemma inciso. Al di sopra nodo da cui si leva la cuspide fiammata a sezione di losanga senza costola. Asta a sezione ottagona; bullette tonde disposte a losanghe con al centro una bulletta a croce
alabarda
Torino (TO)
0100207303
alabarda
proprietà Stato
legno di noce
ottone
acciaio/ incisione
bibliografia specifica: Angelucci A - 1890
bibliografia di confronto: Dondi G./ Sobrito Cartesegna M - 1982
bibliografia di confronto: Dondi G - 1983
bibliografia di confronto: Regio Arsenale - 1982
bibliografia di confronto: Seyssel d'Aix V - 1840