Madonna con Bambino e Santi (disegno, opera isolata) by Giovenone Giuseppe il Giovane (bottega) (ultimo quarto sec. XVI)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100209718 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
disegno, opera isolata Madonna con Bambino e Santi
Madonna con Bambino e Santi (disegno, opera isolata) di Giovenone Giuseppe il Giovane (bottega) (ultimo quarto sec. XVI)
Madonna con Bambino e Santi (disegno, opera isolata) by Giovenone Giuseppe il Giovane (bottega) (ultimo quarto sec. XVI)
ca 1585-ca 1585
Disegno a carboncino, gesso e tracce di ripasso a matita; il cartone è composto da sei fogli e da otto frammenti fortemente decurtati che lo completano in alto, in basso e sul lato sinistro. Lateralmente corrono due strisce di circa otto centimetri, impiegate come supporto cartaceo di rinforzo. Non ci sono tracce di ripasso a coltello, di traforatura o di quadrettatura. Il cartone raffigura al centro la Madonna seduta col Bambino in braccio (in piedi sulla gamba sinistra della madre), a sinistra san Giuseppe e san Francesco d'Assisi, a destra san Sebastiano e san Rocco; in alto si vedono le gambe di due puttini
disegno (opera isolata)
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00209718
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0100209718
Le vicende dei cartoni dell'Accademia Albertina sono state ricostruite da Pierluigi Gaglia (in Romano G., 1982, pp. 26-33). Non si conosce la data di ingresso del cartone nelle collezioni sabaude; si può solo provare una sua presenza nella Regia Galleria anteriore al periodo napoleonico. Non si hanno notizie circa il prelevamento di cartoni da parte della commisione francese incaricata di esportare le opere d'arte. Trasferito nei Regi Archivi di Corte verosimilmente dopo il 1814 (anno del ritorno dei Savoia), il cartone fu donato da re Carlo Alberto all'Accademia Albertina il 12 agosto 1833, insieme ad altri 5 cartoni. Collocato provvisoriamente in Palazzo Madama, raggiunse l'attuale edificio dell'Accademia nel 1837. Nell'elenco steso dal Gran Ciambellano Carlo Emanuele Alfieri di Sostegno al momento della donazione, il cartone veniva assegnato a Bernardino Lanino col numero d'inventario 54, visibile stampato ad inchiostro su un foglietto di carta incollato in basso a destra (Bollea L. C., 1932, p.493). Tale attribuzione, ripresa da N. Gabrielli nell'inventario del 1933 (Gabrielli N., 1933, pp. 163, 198), è rifiutata da L. Mallé che riferisce la parte centrale del cartone a Gerolamo Giovenone e le quattro figure laterali ad aiuti (Mallé L., 1971, pp. 205-206). Paola Astrua (in Romano G., 1982, pp. 240-243) rileva le affinità stilistiche che lo legano al cartone n. 303 dell'Accademia Albertina, raffigurante l'Adorazione dei pastori, accostandoli entrambi ad opere della bottega di Giuseppe Giovenone il Giovane intorno alla metà del nono decennio. Il gruppo della Madonna col Bambino riprende fedelmente l'iconografia elaborata da Gaudenzio Ferrari tra il 1539 e il 1546 nel cartone n. 317 dell'Accademia Albertina (NCTN: 00209678). Il vecchio telaio ligneo del cartone seguiva una sagoma mistilinea tipica delle cornici settecentesche, cosa che ha fatto ipotizzare un suo riutilizzo quale sovraporta nel sec. XVIII (Mazzini F., in Romano G., 1982, pp. 54-55)
11 F 42 21 (+3) : 11 H (GIUSEPPE) : 11 H (FRANCESCO) : 11 H (SEBASTIANO) : 11 H (ROCCO)
Madonna con Bambino e Santi
Disegno a carboncino, gesso e tracce di ripasso a matita; il cartone è composto da sei fogli e da otto frammenti fortemente decurtati che lo completano in alto, in basso e sul lato sinistro. Lateralmente corrono due strisce di circa otto centimetri, impiegate come supporto cartaceo di rinforzo. Non ci sono tracce di ripasso a coltello, di traforatura o di quadrettatura. Il cartone raffigura al centro la Madonna seduta col Bambino in braccio (in piedi sulla gamba sinistra della madre), a sinistra san Giuseppe e san Francesco d'Assisi, a destra san Sebastiano e san Rocco; in alto si vedono le gambe di due puttini
Madonna con Bambino e Santi
Torino (TO)
0100209718
disegno
proprietà Stato
carta/ carboncino/ gessetto/ matita
bibliografia specifica: Bollea L. C - 1932
bibliografia specifica: Gabrielli N - 1933
bibliografia di confronto: Romano G - 1982
bibliografia specifica: Romano G - 1982
bibliografia specifica: Mallé L - 1971
bibliografia di confronto: Baiocco S - 2001
bibliografia di confronto: Pagella E./ Piovano L - 1986