Cupido suona il timpano (orologio - da mensola, opera isolata) by Martina Charles - manifattura parigina, manifattura francese (primo quarto sec. XIX)

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orologio, da mensola, opera isolata Cupido suona il timpano
Cupido suona il timpano (orologio - da mensola, opera isolata) by Martina Charles - manifattura parigina, manifattura francese (primo quarto sec. XIX) 
Cupido suona il timpano (orologio - da mensola, opera isolata) di Martina Charles - manifattura parigina, manifattura francese (primo quarto sec. XIX) 
ca 1815-ca 1815 
Basamento a parallelepipedo, cassa anch'essa a parallelepipedo collegata alla base per mezzo della modanatura aggettante. Piedini ovoidali, schiacciati. Cassa decorata con motivi vegetali stilizzati, trofeo di strumenti musicali tra rami fogliati e coppia di motivi fitomorfici, arco da caccia alloro e nastrino. Sulla sommità della cassa Amore che suona un timpano sorretto da due cigni, in prossimità di un leggio.Montaggio: pezzi assemblati medianti viti e bulloni.Quadrante in smalto bianco su metallo con ore in numeri romani in nero e schema circolare per i minuti indicati in cifre arabe ai quarti. Lancette brunite, a occhio. Lunetta di bronzo dorato con elaborata decorazione geometrica.Movimento tipo Parigi, diametro 104 mm. Scappamento ad ancora media. Manca il pendolo. Sospensione a filo con regolazione da tergo. Forchetta chiusa. Bariletti dentati. Partitora 
orologio (da mensola, opera isolata) 
2356 
D.C. 16441 
D.C. 2368 
00216088 
01 
0100216088 
L'esemplare fa parte del primo ordinativo di Vittorio Emanuele I per la palazzina di caccia di Stupinigi pagato a Charles Martina il 5 aprile 1817 (AST, Sezioni Riunite, Registri Recapiti, 1814-16, vol. 11, p. 314); dopo un passaggio presso l'alloggio del direttore delle Regie Caccie, nei locali annessi alle scuderia (1880), dal 1908 risulta collocato nella sua attuale sede, ossio "l'ufficio di cancelleria della Regia Cappella". (cfr. P. San Martino, in Orologi negli arredi del Palazzo Reale di Torino e delle residenze sabaude, a cura di G. Brusa, A. Griseri e S. Pinto, catalogo della mostra, Torino 1988, scheda 41, p. 179). La datazione al 1815 della cassa è coerente con la datazione de movimento (cfr. G. brusa, in Ibid.) 
92 D 15 6 : 48 C 73 (TIMPANO) : 25 F 36 (CIGNO) 
Cupido suona il timpano 
Basamento a parallelepipedo, cassa anch'essa a parallelepipedo collegata alla base per mezzo della modanatura aggettante. Piedini ovoidali, schiacciati. Cassa decorata con motivi vegetali stilizzati, trofeo di strumenti musicali tra rami fogliati e coppia di motivi fitomorfici, arco da caccia alloro e nastrino. Sulla sommità della cassa Amore che suona un timpano sorretto da due cigni, in prossimità di un leggio.Montaggio: pezzi assemblati medianti viti e bulloni.Quadrante in smalto bianco su metallo con ore in numeri romani in nero e schema circolare per i minuti indicati in cifre arabe ai quarti. Lancette brunite, a occhio. Lunetta di bronzo dorato con elaborata decorazione geometrica.Movimento tipo Parigi, diametro 104 mm. Scappamento ad ancora media. Manca il pendolo. Sospensione a filo con regolazione da tergo. Forchetta chiusa. Bariletti dentati. Partitora 
Cupido suona il timpano 
Torino (TO) 
0100216088 
orologio da mensola 
proprietà Stato 
metallo 
smalto 
bronzo/ doratura 
bibliografia specifica: Brusa G. in Brusa G./ Griseri A./ Pinto S - 1988 
bibliografia specifica: San Martino P. in Brusa G./ Griseri A./ Pinto S - 1988 

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