allegoria della morte del soldato (monumento ai caduti - a cippo) by Conti Carlo (primo quarto sec. XX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100397013 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
monumento ai caduti, a cippo, monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale allegoria della morte del soldato
allegoria della morte del soldato (monumento ai caduti - a cippo) di Conti Carlo (primo quarto sec. XX)
allegoria della morte del soldato (monumento ai caduti - a cippo) by Conti Carlo (primo quarto sec. XX)
1922-1922
Il monumento a cippo è localizzato nella Piazza comunale di fronte al Municipio. L'opera è formata sulla sommità da un gruppo scultoreo in bronzo raffigurante un soldato morente sorretto da una figura femminile vestita in abiti civili. ll soldato indossa la divisa militare e porta la mano sinistra al petto in segno di dolore. La scultura è sorretta da un grosso basamento in sienite sulla cui fronte è incisa una frase celebrativa nei confronti della Patria; poco più in basso si trova la data, in numeri romani, "MCMXXXVI - MCMXLV". Sul lato destro e sul lato sinistro sono presenti un doppio ordine di iscrizioni; quello più in alto è relativo ai Caduti e dispersi della Prima Guerra Mondiale, mentre, quello più in basso, riguarda i Caduti e dispersi della Seconda Guerra Mondiale. Le lettere delle iscrizioni sono incise sulla pietra e colorate con tinta oro
monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale (monumento ai caduti a cippo)
00397013
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0100397013
Il 17 giugno 1922 la Giunta comunale si riunì per scegliere la localizzazione del monumento ai Caduti della Grande Guerra; scelta che ricadde nella Piazza Frascotti, attuale Piazza Martiri. L'8 ottobre 1922, l'ing. Franco Magni, Presidente del Comitato Mausoleo ai Caduti, consegnò al comune di Borgosesia il monumento ai Caduti, opera dello scultore Carlo Conti. Il monumento subì vicende molto travagliate durante il periodo fascista. Fu, infatti, rimosso dalla sua collocazione perchè considerato ingombrante e pericoloso per i partigiani che, assiepati dietro alla sua sagoma, potevano utilizzarla come riparo per le azioni di fuoco verso il palazzo presidiato dal nemico. Terminata la guerra, nel 1945, con la caduta del fascismo, venne ricollocato al suo posto originale. Prima di questa operazione, il basamento in sienite venne rialzato per poter aggiungere i nomi dei Caduti e dei dispersi nel conflitto della Seconda Guerra Mondiale
45B(+1) : 31E23(+3) : 5(+2)
allegoria della morte del soldato
Il monumento a cippo è localizzato nella Piazza comunale di fronte al Municipio. L'opera è formata sulla sommità da un gruppo scultoreo in bronzo raffigurante un soldato morente sorretto da una figura femminile vestita in abiti civili. ll soldato indossa la divisa militare e porta la mano sinistra al petto in segno di dolore. La scultura è sorretta da un grosso basamento in sienite sulla cui fronte è incisa una frase celebrativa nei confronti della Patria; poco più in basso si trova la data, in numeri romani, "MCMXXXVI - MCMXLV". Sul lato destro e sul lato sinistro sono presenti un doppio ordine di iscrizioni; quello più in alto è relativo ai Caduti e dispersi della Prima Guerra Mondiale, mentre, quello più in basso, riguarda i Caduti e dispersi della Seconda Guerra Mondiale. Le lettere delle iscrizioni sono incise sulla pietra e colorate con tinta oro
allegoria della morte del soldato
Borgosesia (VC)
0100397013
monumento ai caduti a cippo
proprietà Ente pubblico territoriale
bronzo/ fusione
granito rosso Sienite
bibliografia di corredo: Winter, Jay - 1998
bibliografia di corredo: Mosse, George Lachmann - 1990
bibliografia specifica: Molonato, Mirco - 2015