La Libertà, allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica (monumento ai caduti - a cippo) by Landowski Paul (secondo quarto, metà XX sec, XX sec)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100397056-1 an entity of type: CulturalPropertyComponent

monumento ai caduti, a cippo, monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale La Libertà, allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica
La Libertà, allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica (monumento ai caduti - a cippo) by Landowski Paul (secondo quarto, metà XX sec, XX sec) 
La Libertà, allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica (monumento ai caduti - a cippo) di Landowski Paul (secondo quarto, metà XX sec, XX sec) 
post 1926-ca 1932 
post 1945-ca 1960 
Il monumento a cippo costituisce la parte sinistra rispetto all'intero monumento composito. In alto si erge la monumentale statua bronzea, firmata da Paul Landowski, raffigurante una donna vestita all'antica, con tunica e scudo istoriato. Il fitto decoro presenta l'alternarsi di figure e di iscrizioni celebrativo-didascaliche che seguono un andamento circolare e concentrico. Attorno al tondo centrale recante la Francia cavalcante tra le nubi e contornata dagli ideali Liberté, Egalité, Fraternité, si riconoscono le figure di: Santa Genoveffa, Carlo Martello, Santa Giovanna d'Arco, l'occupazione della Bastiglia, la dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino, Napoleone e la Grande Armée, la proclamazione della Repubblica, la caduta del 2° Impero, la Marna e Verdun, Strasburgo e Parigi nel 1944. Il basamento su cui poggia la statua è un semplice cubo che ospita, sul lato frontale e su quello di destra, rispettivamente, la dedica con la titolazione "La Libertà" e la targa con l'elenco dei caduti della Seconda Guerra Mondiale, completata dalla dedica 
monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale (monumento ai caduti a cippo) 
00397056 
01 
0100397056 
La statua bronzea fu realizzata dallo scultore franco-polacco Paul Landowski, autore del celebre "Cristo Redentore" di Rio de Janeiro. L'opera, intitolata "Libertà in Monferrato", ornava il salone del transatlantico Normandie, demolito a Genova; l'allora proprietario del castello di Altavilla, il dott. Franceschini, la acquistò e la donò al comune 
45A3 : 54F2(+11) : 31D15 : 41D211 
La Libertà 
allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica 
Il monumento a cippo costituisce la parte sinistra rispetto all'intero monumento composito. In alto si erge la monumentale statua bronzea, firmata da Paul Landowski, raffigurante una donna vestita all'antica, con tunica e scudo istoriato. Il fitto decoro presenta l'alternarsi di figure e di iscrizioni celebrativo-didascaliche che seguono un andamento circolare e concentrico. Attorno al tondo centrale recante la Francia cavalcante tra le nubi e contornata dagli ideali Liberté, Egalité, Fraternité, si riconoscono le figure di: Santa Genoveffa, Carlo Martello, Santa Giovanna d'Arco, l'occupazione della Bastiglia, la dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino, Napoleone e la Grande Armée, la proclamazione della Repubblica, la caduta del 2° Impero, la Marna e Verdun, Strasburgo e Parigi nel 1944. Il basamento su cui poggia la statua è un semplice cubo che ospita, sul lato frontale e su quello di destra, rispettivamente, la dedica con la titolazione "La Libertà" e la targa con l'elenco dei caduti della Seconda Guerra Mondiale, completata dalla dedica 
La Libertà ; allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica 
Altavilla Monferrato (AL) 
0100397056-1 
monumento ai caduti a cippo 
proprietà Ente pubblico territoriale 
bronzo/ fusione 
marmo bianco/ incisione 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here