Ritratto di Marianna di Savoia (dipinto, opera isolata) by Panealbo Giovanni - ambito piemontese (ultimo quarto sec. XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100399457 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
dipinto, opera isolata Ritratto di Marianna di Savoia
Ritratto di Marianna di Savoia (dipinto, opera isolata) by Panealbo Giovanni - ambito piemontese (ultimo quarto sec. XVIII)
Ritratto di Marianna di Savoia (dipinto, opera isolata) di Panealbo Giovanni - ambito piemontese (ultimo quarto sec. XVIII)
post 1775-ante 1785
Il personaggio è rappresentato a mezzo busto, con taglio poco al di sotto del punto vita. Indossa una parrucca con capelli in varie sfumature di grigio parzialmente raccolti con sviluppo in altezza e in larghezza. Alcuni larghi boccoli scendono sino al collo. Al di sopra della capigliatura un cappello di paglia ornato da nastro e piume. Indossa un abito dallo scollo quadrato, arricchito da grosso fiocco e pizzi, analogamente alle maniche engageants, e da un mazzo di fiori che assomigliano a ranuncoli. Il corpetto è adorno di nastri e pizzi. Sulle spalle è appoggiato in fisciù. Al polso porta un bracciale con triplo filo di perle. Nella mano tiene un mazzetto con fiori e foglie. Sfondo neutro di colore bruno. La tela è posta entro una cornice di profilo e luce ovale in legno intagliato e dorato. Tipologia a cassetta. Battuta liscia; fasce esterna e interna modanate, centrale liscia
dipinto (opera isolata)
XR 932
R 2518
00399457
01
0100399457
La tela raffigura Maria Anna di Savoia (Torino, 1757-Stupinigi, 1824), sesta figlia nata dal matrimonio tra Vittorio Amedeo III e l’infanta Maria Antonia Ferdinanda di Borbone. Sposò lo zio Benedetto Maurizio, duca del Chiablese, nel 1775, senza avere discendenza. A seguito dell’occupazione francese del Piemonte e dell’esilio dei principi di casa Savoia, la coppia si trasferì prima in Sardegna e dal 1799 a Roma. Qui la principessa, specialmente dopo la morte del consorte, si distinse per i suoi interessi culturali e soprattutto archeologici, promuovendo scavi e collezionando reperti. Nel 1820 acquistò la villa Ruffinella, già di proprietà di Luciano Bonaparte. La principessa è rappresentata con il viso ancora giovanile e con grande attenzione agli elementi della moda, secondo quell’indirizzo volto all’apparente semplificazione e ai piaceri del giardinaggio e della vita in campagna, sottolineato nel dipinto dalla presenza dei fiori, e dall’uso del cappello di paglia sopra la ricca parrucca che fu lanciato a partire dall’ottavo decennio dalla regina di Francia Maria Antonietta. Pertanto è possibile ipotizzare una datazione per il dipinto tra il 1775 e il 1785. La sua esecuzione si può riferire all’ambito degli artisti di corte. La presenza, nella stessa sala di altre tele rappresentanti principesse della famiglia reale di datazione simile e di analogo formato ovale, riferite al principale ritrattista di corte operante nell’ultimo quarto del Settecento, Giovanni Panealbo, induce a ipotizzare una simile attribuzione anche per il dipinto in oggetto
61BB2 (MARIANNA DI SAVOIA)
Ritratto di Marianna di Savoia
Il personaggio è rappresentato a mezzo busto, con taglio poco al di sotto del punto vita. Indossa una parrucca con capelli in varie sfumature di grigio parzialmente raccolti con sviluppo in altezza e in larghezza. Alcuni larghi boccoli scendono sino al collo. Al di sopra della capigliatura un cappello di paglia ornato da nastro e piume. Indossa un abito dallo scollo quadrato, arricchito da grosso fiocco e pizzi, analogamente alle maniche engageants, e da un mazzo di fiori che assomigliano a ranuncoli. Il corpetto è adorno di nastri e pizzi. Sulle spalle è appoggiato in fisciù. Al polso porta un bracciale con triplo filo di perle. Nella mano tiene un mazzetto con fiori e foglie. Sfondo neutro di colore bruno. La tela è posta entro una cornice di profilo e luce ovale in legno intagliato e dorato. Tipologia a cassetta. Battuta liscia; fasce esterna e interna modanate, centrale liscia
Ritratto di Marianna di Savoia
Racconigi (CN)
0100399457
dipinto
proprietà Stato
tela/ pittura a olio
bibliografia specifica: Gabrielli, Noemi - 1971