soggetto assente (canna di fucile, opera isolata) - manifattura ottomana (seconda metà sec. XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100405084 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
canna di fucile, opera isolata soggetto assente
soggetto assente (canna di fucile, opera isolata) - manifattura ottomana (seconda metà sec. XVIII)
soggetto assente (canna di fucile, opera isolata) - manifattura ottomana (seconda metà sec. XVIII)
ca 1701-ca 1790
Canna in acciaio damasco wootz con tracce di ageminatura in prossimità della bocca, a forma di bocciolo e corredata di mirino
canna di fucile (opera isolata)
R 7038-10
00405084
01
0100405084
L'oggetto faceva parte di una panoplia, collocata lungo la parete del corridoio, composta da 13 oggetti, smontata durante la schedatura (2018) per permettere una migliore conservazione delle opere. La realizzazione della panoplia è attestabile attorno al secondo quarto del secolo XX, nella logica di retorica di Regime che esponeva - anche fisicamente - oggetti "coloniali" o generalmente di civiltà extraeuropee, in parte per spirito di curiosità, in parte per celebrare o esaltare l'arte e l'ingegno della propria cultura. Le armi provenienti dall’Impero Ottomano, conservate presso il Castello di Racconigi, sono parte dei doni inviati dal Sultano Abdul-Hamid II a re Vittorio Emanuele III nell’agosto del 1904. La missione diplomatica consegnò complessivamente ventidue quintali tra fucili, archibusi, artiglierie, spade, asce, lance, revolver, armature, corazze, maglie d’acciaio, elmi in metallo e in stoffa. Esse vennero presentate al sovrano italiano disposte in vetrine foderate in velluto cremisi in una sala attigua a quella del biliardo del Castello di Racconigi
n.d
soggetto assente
Canna in acciaio damasco wootz con tracce di ageminatura in prossimità della bocca, a forma di bocciolo e corredata di mirino
soggetto assente
Racconigi (CN)
0100405084
canna di fucile
proprietà Stato
acciaio
acciaio/ agemina