motivi allegorici (dipinto, insieme) by De Fedeli Giovan Antonio (prima metà sec. XVI)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0300080183-6 an entity of type: CulturalPropertyComponent
dipinto, insieme, seconda arcata a sinistra motivi allegorici
motivi allegorici (dipinto, insieme) by De Fedeli Giovan Antonio (prima metà sec. XVI)
motivi allegorici (dipinto, insieme) di De Fedeli Giovan Antonio (prima metà sec. XVI)
1544-1544
Al centro della lunetta si apre un finestrone circolare inscritto in una cornice dipinta quadrangolare. Ai lati simmetricamente si dispongono due grifoni affrontati le cui code si trasformano in tralcio che si sviluppa in mascheroni, motivi floreali e uccelli. La volta dell'arcata è decorata con motivo a cassettoni e ai lati, all'interno dei tondi, sono effiggiati un satiro e un imperatore romano. Le tinte usate sono il grigio e l'ocra in varie gradazioni trattate a monocromo
dipinto (insieme)
00080183
03
0300080183
la decorazione a grottesca diffusa ampiamente nel corso del cinquecento, colloca l'opera in ambito culturale tardo-rinascimentale manierisat. L'autore, Giovan Antonio De' Fedeli, è attestato per via documentaria. Per le notizie storico critiche relative alla figura del De' Fedeli e alla decorazione pittorica dell'intervento sch.n. 00080183: la comunità di Asola commette al pittore Giovan Antonio de' Fedeli, milanese di nascita ma residente ad Asola, i fregi, le trabeazioni e le decorazioni il 10 settembre 1543, mentre gli affreschi all'interno delle arcate il 9 giugno 1544; tali notizie sono riportate dal PORTIOLI, desunte dalle Memorie di don Luigi Ruzzenenti (parroco ad Asola fra la fine del sec. XIX e l'inizio del XX) che a sua volta le trae dai Libri Provisionum conservati ad Asola in Archivio Comunale. Il MATTEUCCI esprime vet'anni dopo un parere assai negativo sulla qualità di tutto il sistema delle decorazioni e in particolare sulle figure dei profeti. Considera storicamente e criticamente la figura del De' Fedeli, Marco Tanzi che riconosce nell'artista un evidente legame culturale col Perdenone con il quale entra in contatto in ambiente cremonese. Ma lo studio indubbiamente più puntuale e più mirato alla ricostruzione delle vicende dell'edifcio e alla conoscenza della figura dello sconosciuto manierista asolano è quello di M. Pellegrini Galasi che ne ripercorre la vicenda critica contestualizzandone l'opera stroricamente
motivi allegorici
Al centro della lunetta si apre un finestrone circolare inscritto in una cornice dipinta quadrangolare. Ai lati simmetricamente si dispongono due grifoni affrontati le cui code si trasformano in tralcio che si sviluppa in mascheroni, motivi floreali e uccelli. La volta dell'arcata è decorata con motivo a cassettoni e ai lati, all'interno dei tondi, sono effiggiati un satiro e un imperatore romano. Le tinte usate sono il grigio e l'ocra in varie gradazioni trattate a monocromo
seconda arcata a sinistra
motivi allegorici
Asola (MN)
0300080183-6
dipinto
proprietà Ente religioso cattolico
intonaco/ pittura a fresco