Dio Padre, colomba dello Spirito Santo, angeli (ancona, elemento d'insieme) by Ramus, Carlo (attribuito), Giorgi, Bernardino (sec. XVII, sec. XVII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0300082187 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
ancona, elemento d'insieme Dio Padre, colomba dello Spirito Santo, angeli
Dio Padre, colomba dello Spirito Santo, angeli (ancona, elemento d'insieme) by Ramus, Carlo (attribuito), Giorgi, Bernardino (sec. XVII, sec. XVII)
Dio Padre, colomba dello Spirito Santo, angeli (ancona, elemento d'insieme) di Ramus, Carlo (attribuito), Giorgi, Bernardino (sec. XVII, sec. XVII)
1678-1678
ca 1665-ante 1678
L’ancona posa direttamente sui gradini dei candelieri, essedo priva della base. Nel prospetto principale, i plinti presentano un puttino intagliato il cui busto è avvolto da racemi; le due facce interne dei plinti mostrano invece uno scudo con iscrizione. La coppia di colonne si eleva sopra un ulteriore dado di minori dimensioni; concluse da capitelli compositi, le colonne mostrano una decorazione a candelabra arricchita dall’inserimento di numerosi putti. L’architrave ed il fregio si trovano solo in corrispondenza delle colonne. L’ancona termina con il cornicione e col soprastante frontone ricurvo ed interrotto: il timpano è occupato dalla figura a mezzo busto di Dio Padre che sovrasta la rappresentazione dello Spirito Santo in forma di colomba. Nel 1983 sono stati trafugati due angioletti musicati che poggiavano sul cornicione
ancona (elemento d'insieme)
00082187
03
0300082187
Secondo l’analisi stilistica dell’impostazione architettonica e dei motivi decorativi, l'ancona è strettamente riconducibile alle tipologie realizzate dalla bottega dei Ramus. Come risulta dall’iscrizione sui plinti è stata indorata nel 1678 da Bernardino Giorgi, stretto collaboratore dei Ramus, ulteriore relazione che collega l’opera alla bottega di Edolo. Inoltre alcuni dettagli nell’impostazione disegnativa, come le colonne in appoggio sul dado a sua volta elevato sui plinti e gli angioletti rigidamente seduti sulla cimasa (perduti), permettono di restringere ulteriormente l’attribuzione all’opera di Carlo Ramus. Il lavoro, che attualmente presenta un assemblaggio alquanto precario, non si trova nell’originaria ubicazione; è stato probabilmente trasferito ed adattato all’altare della Madonna del Rosario, di minori dimensioni rispetto alla primitiva collocazione (sconosciuta): sono state infatti eliminate la base e alcune decorazioni già presso i fianchi laterali
11C : 11E1 : 11G
angeli
colomba dello Spirito Santo
Dio Padre
L’ancona posa direttamente sui gradini dei candelieri, essedo priva della base. Nel prospetto principale, i plinti presentano un puttino intagliato il cui busto è avvolto da racemi; le due facce interne dei plinti mostrano invece uno scudo con iscrizione. La coppia di colonne si eleva sopra un ulteriore dado di minori dimensioni; concluse da capitelli compositi, le colonne mostrano una decorazione a candelabra arricchita dall’inserimento di numerosi putti. L’architrave ed il fregio si trovano solo in corrispondenza delle colonne. L’ancona termina con il cornicione e col soprastante frontone ricurvo ed interrotto: il timpano è occupato dalla figura a mezzo busto di Dio Padre che sovrasta la rappresentazione dello Spirito Santo in forma di colomba. Nel 1983 sono stati trafugati due angioletti musicati che poggiavano sul cornicione
Dio Padre ; colomba dello Spirito Santo ; angeli
Incudine (BS)
0300082187
ancona
proprietà Ente religioso cattolico
legno/ pittura
legno/ doratura
legno/ intaglio
bibliografia specifica: Canevali F - 1912
bibliografia specifica: Rezoagli P - 1989