Giuseppe d'Arimatea e Nicodemo, angeli (ancona, elemento d'insieme) by Picini Giovanni Giuseppe (sec. XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0300082287 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
ancona, elemento d'insieme Giuseppe d'Arimatea e Nicodemo, angeli
Giuseppe d'Arimatea e Nicodemo, angeli (ancona, elemento d'insieme) by Picini Giovanni Giuseppe (sec. XVIII)
Giuseppe d'Arimatea e Nicodemo, angeli (ancona, elemento d'insieme) di Picini Giovanni Giuseppe (sec. XVIII)
post 1704/08/15-ca 1705
L'ancona, che incornicia un dipinto ad olio, ha base alta e plinti ornati con eleganti decorazioni fitomorfe su fondo blu lapislazzulo. Sopra, al posto delle colonne, sono due statue sostenute da mensole a voluta; raffigurano Giuseppe d'Arimatea a sinistra e Nicodemo a destra. In alto, su entrambi i lati, due angioletti in volo reggono capitelli compositi. L'ancona è conclusa da una trabeazione a modanature lisce, arricchita al centro da due angioletti portacroce. Il frontone è arcuato e spezzato, sulle volute si posano altri due angeli. Le figure sono interamente dorate, inconsueto per la Valcamonica, è probabile che la policromia non sia originale, ma conseguente al restauro del 1953
ancona (elemento d'insieme)
00082287
03
0300082287
Trascurata dalla letteratura artistica, l'ancona è stata solo recentemente attribuita a Beniamino Simoni da Felice Murachelli (1978). L'opera fu in verità eseguita da Giovanni Giuseppe Picini nel biennio 1704-1705, come risulta dalla commissione del lavoro sottoscritta il 15 agosto 1704 e dalla stima successiva, datata 1705 (le fonti documentarie si conservano nel Fondo Sina presso la Biblioteca Queriniana di Brescia, vedi Osservazioni)
11G
11H(GIUSEPPE D'ARIMATEA) : 11H(NICODEMO)
angeli
Giuseppe d'Arimatea e Nicodemo
L'ancona, che incornicia un dipinto ad olio, ha base alta e plinti ornati con eleganti decorazioni fitomorfe su fondo blu lapislazzulo. Sopra, al posto delle colonne, sono due statue sostenute da mensole a voluta; raffigurano Giuseppe d'Arimatea a sinistra e Nicodemo a destra. In alto, su entrambi i lati, due angioletti in volo reggono capitelli compositi. L'ancona è conclusa da una trabeazione a modanature lisce, arricchita al centro da due angioletti portacroce. Il frontone è arcuato e spezzato, sulle volute si posano altri due angeli. Le figure sono interamente dorate, inconsueto per la Valcamonica, è probabile che la policromia non sia originale, ma conseguente al restauro del 1953
Giuseppe d'Arimatea e Nicodemo ; angeli
Capo di Ponte (BS)
0300082287
ancona
proprietà Ente religioso cattolico
legno/ pittura
legno/ doratura
legno/ intaglio
bibliografia specifica: Murachelli F - 1978
bibliografia specifica: Rezoagli P - 1990