tabernacolo, elemento d'insieme by Fantoni Andrea (bottega), Agosti (sec. XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0300082333A-2 an entity of type: CulturalPropertyComponent
tabernacolo, elemento d'insieme, al centro
tabernacolo, elemento d'insieme di Fantoni Andrea (bottega), Agosti (sec. XVIII)
tabernacolo, elemento d'insieme by Fantoni Andrea (bottega), Agosti (sec. XVIII)
1702-1716
Rilievi in legno di bosso lucidato. Il tabernacolo posa sui gradini dei candelieri, ai quali è raccordato attraverso volute; sul davanti in basso è la secreta, la cui portella (la attuale è moderna) è contornata da nuvole e raggi. Sopra si alza un tempietto a doppio ordine architettonico che, nel suo ordine inferiore, si prolunga ai lati con due portichetti. La fronte è molto mossa ed è suddivisa da dieci colonnne tortili, fra le colonne sono tre formelle in bosso scolpite ad altorilievo. I due portichetti ospitavano statuette, a sinistra San Pietro e a destra San Paolo (trafugati). Questo ordine è completato da volute e fogliami dorati. Sopra si trova un secondo ordine di dimensioni assai modeste, al centro del quale era l'Assunta (trafugata). A lati sono quattro piccoli piedestalli dei quali oggi uno solo è ocupato da una statuetta raffigurante una Santa (vi erano altre tre figure, due asportate in epoca imprecisata ed un Santo Vescovo rubato nel 1982). Il tabernacolo è concluso da cupoletta a cartoccio, un tempo abbellita da due angioletti, dalla quale si alzano tre piccoli putti alati che sostengono la croce entro una mandorla con raggiera
tabernacolo (elemento d'insieme)
00082333
03
A
0300082333A
Le trattative per il tabernacolo iniziarono nel 1700 (contratto Libro Fantoni n. 10, f. 32v.) e proseguirono nel 1702 (lettere di trattative Cerv. 1, 2, 3, 4). L'indoratura fu eseguita successivamente ad opera di un certo Agosti (v. G. Rota). Nell'Archivio Fantoni esistono dei disegni (A.3498, A.1022, A.3488) che si possono considerare modelli per quest'opera; di essi uno in particolare (A.1022, variante di destra) si avvicina moltissimo all'opera di Cerveno, anche se propone un programma iconografico diverso: Resurrezione, Ascensione e Pentcoste, sostituite poi, nella realizzazione in legno, da scene della Passione
Rilievi in legno di bosso lucidato. Il tabernacolo posa sui gradini dei candelieri, ai quali è raccordato attraverso volute; sul davanti in basso è la secreta, la cui portella (la attuale è moderna) è contornata da nuvole e raggi. Sopra si alza un tempietto a doppio ordine architettonico che, nel suo ordine inferiore, si prolunga ai lati con due portichetti. La fronte è molto mossa ed è suddivisa da dieci colonnne tortili, fra le colonne sono tre formelle in bosso scolpite ad altorilievo. I due portichetti ospitavano statuette, a sinistra San Pietro e a destra San Paolo (trafugati). Questo ordine è completato da volute e fogliami dorati. Sopra si trova un secondo ordine di dimensioni assai modeste, al centro del quale era l'Assunta (trafugata). A lati sono quattro piccoli piedestalli dei quali oggi uno solo è ocupato da una statuetta raffigurante una Santa (vi erano altre tre figure, due asportate in epoca imprecisata ed un Santo Vescovo rubato nel 1982). Il tabernacolo è concluso da cupoletta a cartoccio, un tempo abbellita da due angioletti, dalla quale si alzano tre piccoli putti alati che sostengono la croce entro una mandorla con raggiera
al centro
tabernacolo
Cerveno (BS)
0300082333A-2
tabernacolo
proprietà Ente religioso cattolico
legno/ intaglio/ doratura
legno di bosso/ lucidatura
bibliografia specifica: Vezzoli G./ Begni Redona P.V - 1981
bibliografia specifica: AA.VV - 1978
bibliografia specifica: Gasparotti G - 1977
bibliografia specifica: Rizzi B - 1870
bibliografia specifica: Rota G - 1934
bibliografia specifica: Vezzoli G - 1964
bibliografia specifica: Carnevali F - 1912