angeli e motivi decorativi (decorazione plastico-pittorica, elemento d'insieme) by Sassi Giovanni Battista, Cucchi Antonio (sec. XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0300092270-1_1 an entity of type: CulturalPropertyComponent
decorazione plastico-pittorica, elemento d'insieme, tamburo angeli e motivi decorativi
angeli e motivi decorativi (decorazione plastico-pittorica, elemento d'insieme) di Sassi Giovanni Battista, Cucchi Antonio (sec. XVIII)
angeli e motivi decorativi (decorazione plastico-pittorica, elemento d'insieme) by Sassi Giovanni Battista, Cucchi Antonio (sec. XVIII)
1737-1737
Figure: otto angeli in grisaglia osannati si dispongono tra le finestre del tamburo. Decorazioni: sopra e tra le finestre si dispongono ornati architettonici e floreali in stucco dorato
decorazione plastico-pittorica (elemento d'insieme)
00092270
03
0300092270
Le fonti del Settecento e dell'Ottocento danno la parte figurativa della cappella al Sassi e al Cucchi (Maccarinelli (1747-1751) è assai chiaro: "nella cappella dell'Immacolata travagliarono nell'anno 1737 ... Giacomo Lecchi; ed Eugenio Ricci lavorarono l'architettura e la quadratura. Le figure poi ... sono ... di Gio.Bat. Sassi, e di Antonio Cluchj"; gli altri a citare gli autori della decorazione sono: Carboni; Brognoli; Sala), solo con il Morassi si ha un'espressa citazione dei soggetti iconografici in oggetto (ma scambia s. Luca con S. Marco) ed una lettura più ampia, iconologica, con la Tonolini e la Monegatti che come il Begni Redona tendono a sottolineare, per quanto rigurada quelli che vengono dato come "affreschi", quasi un'esclusiva esecuzione da parte del Sassi. I dipinti della cappella sono sempre stati definiti degli affreschi mentre sono in realtà delle tempere. Secondo il Nassino, ms. alla Quiriniana, in questa cappella vi sarebbero stati affreschi del Romanino, mentre secondo l'averoldo gli affreschi erano dello Zenale, di cui riporta la firma. Il Maccarinelli per primo fa il nome del Lecchi e del Ricci, lo stesso fanno il Carboni e il Sala, secondo cui il Sassi avrebbe eseguito anche la centina nella pala dell'Immacolata ed i due laterali mentre solo il Lecchi sarebbe l'autore degli ornati. Sia le figure della cupola, caratterizzate da un forte correggismo, che gli angeli del tamburo, dotati di una maggiore forza plastica, sono opere di notevole qualità artistica e di grande proprietà disegnativa e prospettica negli ardimentosi scorci di sotto in sù. Il Begni Redona parla di raffigurazioninella cupola con "simboli cristiani"
angeli e motivi decorativi
Figure: otto angeli in grisaglia osannati si dispongono tra le finestre del tamburo. Decorazioni: sopra e tra le finestre si dispongono ornati architettonici e floreali in stucco dorato
tamburo
angeli e motivi decorativi
Brescia (BS)
0300092270-1.1
decorazione plastico-pittorica
proprietà Stato
intonaco/ pittura a tempera
stucco/ doratura
bibliografia specifica: Begni Redona P.V - 1982
bibliografia specifica: Maccarinelli F - 1959
bibliografia specifica: Morassi A - 1939
bibliografia specifica: Posenato T - 1979
bibliografia specifica: Prestini R - 1983
bibliografia specifica: Sala A - 1834
bibliografia specifica: Tonolini M./ Monegatti V - 1971