anta, coppia - produzione mantovana (sec. XVIII)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0300151523 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

anta, coppia
anta, coppia - produzione mantovana (sec. XVIII) 
anta, coppia - produzione mantovana (sec. XVIII) 
anta, coppia - produzione mantovana (sec. XVIII, sec. XIX) 
anta, coppia - produzione mantovana (sec. XVIII, sec. XIX) 
1810-1811 
1778-1781 
Coppia di ante della finestra di sinistra a due battenti, della stanza da letto dell'Imperatrice, che quando sono chiuse a coprire i vetri si presentano suddivise ciascuna in due lunghe specchiature rettangolari di colore grigio; la fascia di contorno è di colore bianco. Quando sono aperte del tutto, le ante presentano un'unica grande specchiatura rettangolare dal fondo di colore grigio con decorazione centrale, in "grisaille", di tipo fitomorfo con motivi a girali e palmette, che si richiama strettamente, nella tipologia ornamentale e nelle cromie, ai decori ornamentali dipinti lungo lo zoccolo della stessa stanza. Il bordo è leggermente modanato e con profilatura dorata; sempre di colore bianco è la fascia di contorno esterna 
anta (coppia) 
Inv. St. 119720 
00151523 
03 
0300151523 
Come sottolinea il Pacchioni: "L'aspetto attuale di questo appartamento è quello assunto in principio del secolo scorso, durante il viceregno di Eugenio di Beauharnais (1812-1814)...La decorazione fredda accademica e ricca ha il consueto carattere del tempo", cioè di un periodo in cui le tendenze neo-classiche avevano ormai raggiunto ideali di estremo rigore e stilizzazione. Le ante della finestra, sembrano ispirarsi alle medesime concezioni stilistiche e dovrebbe quindi far parte dell'intervento di rinnovamento attuato in quest'ala del Palazzo Ducale tra il 1811 e il 1812. Come per la maggior parte degli arredi appartenenti all'appartamento dell'Imperatrice, è da presumersi che anche le ante siano state però fabbricate attorno al 1778-1780, nel periodo cioè della ristrutturazione delle stanze della Magna Domus rivolte verso piazza Sordello e il cortile di Santa Croce, al fine di costruirvi l'appartamento dell'arciduchessa austriaca Beatrice d'Este. Pressochè tutti gli arredi sono conformati nel medesimo modo, secondo linee di estrema sobrietà e rigore, conformi alle tendenze classiciste imposte dall'architetto Paolo Pozzo al quale era stato affidato il generale progetto di rinnovamento dell'appartamento. I dipinti ornamentali delle pareti della stanza da letto dell'Imperatrice alle quali le decorazioni delle ante si rapportano strettamente danno la misura del progressivo raffreddamento delle tendenze neo-classiche che sembra caratterizzare, in Palazzo Ducale, il corso delle manifestazioni artistiche degli ultimi anni del periodo napoleonico come ben sottolinea la Tellini Perina, per cui le colorazioni tendono anche "a perdere di vivacità e ad evocare l'effetto del bassorilievo incorporeo" 
Coppia di ante della finestra di sinistra a due battenti, della stanza da letto dell'Imperatrice, che quando sono chiuse a coprire i vetri si presentano suddivise ciascuna in due lunghe specchiature rettangolari di colore grigio; la fascia di contorno è di colore bianco. Quando sono aperte del tutto, le ante presentano un'unica grande specchiatura rettangolare dal fondo di colore grigio con decorazione centrale, in "grisaille", di tipo fitomorfo con motivi a girali e palmette, che si richiama strettamente, nella tipologia ornamentale e nelle cromie, ai decori ornamentali dipinti lungo lo zoccolo della stessa stanza. Il bordo è leggermente modanato e con profilatura dorata; sempre di colore bianco è la fascia di contorno esterna 
anta 
Mantova (MN) 
0300151523 
anta 
proprietà Stato 
ferro 
legno/ pittura/ doratura/ modanatura 
bibliografia specifica: Pacchioni G - 1921 
bibliografia specifica: Tellini Perina C - 2003 

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