San Polimio (dipinto, elemento d'insieme) by Porta Ferdinando, Longone Antonio (sec. XVIII)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0300175798A-3 an entity of type: CulturalPropertyComponent

dipinto, elemento d'insieme, Parete destra, prima campata San Polimio
San Polimio (dipinto, elemento d'insieme) di Porta Ferdinando, Longone Antonio (sec. XVIII) 
San Polimio (dipinto, elemento d'insieme) by Porta Ferdinando, Longone Antonio (sec. XVIII) 
1738-1738 
Figura a monocromo entro falsa nicchia in marmo rosso di Francia, posta su alto basamento 
dipinto (elemento d'insieme) 
00175798 
03 
0300175798A 
I corpi dei due diaconi furono ritrovati sotto l'altare del transito di S. Ambrogio. Il Porta, figlio di Andrea, accademico di S. Luca, aveva già collaborato con il Longone nel 1733 per la decorazione di S.Liberata e nel 1734 di S.Margherita, entrambe perdute. L'anticappella di S. Vittore assunse la forma attuale nel 1730 nella zona di una cappella, già precedentemente ampliata, sorta dove era stato il Capitolo dei monaci. Nel 1737 l'archi tetto Antonio Longone e il pittore Ferdinando Porta iniziarono la sistemazione dell'anticappella di S. Vittore e dell'atrio della cappella di S. Ambrogio morente, costruita in quegli anni. Eseguirono pertanto sul soffitto e sulle pareti -quella di sinistra del XIV e XV sec. e quella di destra del XVII e XVIII secolo- una ricchissima decorazione. La datazione è stata accertata durante gli ultimi restauri, ritrovando dietro una delle tele ovali le firme segnata a carboncino "17389 a 13 ott. Ferdinando Porta figurinista Antonio Longone architetto" 
San Polimio 
Figura a monocromo entro falsa nicchia in marmo rosso di Francia, posta su alto basamento 
Parete destra, prima campata 
San Polimio 
Milano (MI) 
0300175798A-3 
dipinto 
proprietà Ente religioso cattolico 
intonaco/ pittura a fresco 
bibliografia specifica: Reggiori F./ Brivio E - 1986 
bibliografia specifica: Coppa S - 1995 
bibliografia specifica: Reggiori F - 1941 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here