Motivi decorativi a girali vegetali, mascheroni e putti (cornicione, elemento d'insieme) by Jacopo di Ughetto (seconda metà sec. XVI)
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cornicione, elemento d'insieme, Pareti, corrente a metà altezza circa Motivi decorativi a girali vegetali, mascheroni e putti
Motivi decorativi a girali vegetali, mascheroni e putti (cornicione, elemento d'insieme) by Jacopo di Ughetto (seconda metà sec. XVI)
Motivi decorativi a girali vegetali, mascheroni e putti (cornicione, elemento d'insieme) di Jacopo di Ughetto (seconda metà sec. XVI)
ca 1576-1576
Cornicione continuo composto da un'alta trabeazione e da una sottostante fascia ornata da motivi a girali vegetali abitati da mascheroni. La parte superiore si compone di: cornice a foglie d'acanto, fascia liscia con motivi floreali, cornice a ovoli, cornice a perline e fusarole. La fascia ornamentale principale, racchiusa da cornice a palmette e cornice a perline in alto, da cornici a corda liscia, palmette, perline in basso, è inframmezzata da mensole a doppia voluta ornate da motivo a squame, motivo a punta di diamante e palmetta: queste ultime si collocano, isolate, in corrispondenza dell'aquila araldica; accoppiate e racchiudenti un motivo a testina di Medusa, sotto le lesene del riquadro superiore. Otto targhe a cartiglio, ornate da testina centrale nella parte superiore, si collocano immediatamente sotto le scene del ciclo della sala. Quattro putti seduti agli angoli sostengono con le mani volute ornamentali
cornicione (elemento d'insieme)
03267673
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Il cornicione in stucco continuo è stato eseguito, come il resto della decorazione plastica della sala, dal modenese Jacopo di Ughetto: a testimoniarlo, ricorda Cottafavi (1929, p. 187; cfr. Berzaghi in Algeri 2003, p. 232), è una lettera dello stesso al Duca Guglielmo Gonzaga, risalente all'agosto 1576. In questa missiva, ricordata da Cottafavi “negli spogli del Davari presso il nostro Archivio di Stato [Archivio di Stato di Mantova]”, lo scultore “si lamentava col Duca perchè avendo da molti giorni dato fine «a tutta l'opera di stucco che è nella sala grande non gli era ancora stato pagato, né da allora gli è stato più data cosa alcune da lavorare»”. Il cornicione è simile nell'impostazione, e per quanto riguarda alcuni elementi decorativi, a quello presente nella sala dei Marchesi: come in questo caso, è possibile che le targhe a cartiglio collocate in corrispondenza delle scene nella parte superiore delle pareti potessero contenerne i titoli o didascalie. Tra i girali vegetali della fascia centrale si osservano mascheroni umani, animali e fantastici che richiamano noti stilemi giulieschi. Come gli altri elementi che costituiscono l'ornato plastico della sala, anche il cornicione è stato sottoposto ad ampio restauro, tra 1926 e 1927, nel corso dei lavori diretti da Clinio Cottafavi (Valli 2014, pp. 214-216, pp. 492-495). “Quasi totalmente perito” sul finire dell'Ottocento (Intra 1880, in Ferrari, L'Occaso 2003, p. 190), di esso non fa menzione Pacchioni (1921, p. 45) elencando i “motivi fondamentali” superstiti della decorazione originaria. Lo stato antecedente l'intervento del 1927-1927 è così ricordato da Cottafavi (1929): “il grande cornisotto, a volute di foglie rotte da targhe e mascheroni e agli angoli chiuse da putti, danneggiatissimo”. Il restauro, svolto da Aldo Fiozzi, Mario Baldassari e Carlo Andreani, è consistito in un completamento e, in notevolissimi punti, in un totale rifacimento: unico tratto del cornicione non rimodellato ex novo ma alluso mediante decorazione pittorica a monocromo è quello corrispondente, sulla parete meridionale, all'area del monumentale camino, rimosso nella seconda metà del XIX secolo (Valli 2014, p. 492, nota 2397). Testimonianza fotografica di operazioni di "manutenzione" (come definite) a cura della ditta Coffani Restauri di Mantova, nel 1995, è in ASoMn, Archivio Relazioni, MN 294
48 A 98 31
Motivi decorativi a girali vegetali, mascheroni e putti
Cornicione continuo composto da un'alta trabeazione e da una sottostante fascia ornata da motivi a girali vegetali abitati da mascheroni. La parte superiore si compone di: cornice a foglie d'acanto, fascia liscia con motivi floreali, cornice a ovoli, cornice a perline e fusarole. La fascia ornamentale principale, racchiusa da cornice a palmette e cornice a perline in alto, da cornici a corda liscia, palmette, perline in basso, è inframmezzata da mensole a doppia voluta ornate da motivo a squame, motivo a punta di diamante e palmetta: queste ultime si collocano, isolate, in corrispondenza dell'aquila araldica; accoppiate e racchiudenti un motivo a testina di Medusa, sotto le lesene del riquadro superiore. Otto targhe a cartiglio, ornate da testina centrale nella parte superiore, si collocano immediatamente sotto le scene del ciclo della sala. Quattro putti seduti agli angoli sostengono con le mani volute ornamentali
Pareti, corrente a metà altezza circa
Motivi decorativi a girali vegetali, mascheroni e putti
Mantova (MN)
0303267673-11
cornicione
proprietà Stato
stucco/ modellatura
bibliografia specifica: Cottafavi C - 1929
bibliografia di corredo: Berzaghi R - 2003
bibliografia di corredo: Intra G.B - 2003
bibliografia di corredo: Pacchioni G - 1921
bibliografia specifica: Valli L - 2014