Stagioni (dipinto murale, ciclo) by Viani, Antonio Maria (e aiuti) (fine/ inizio secc. XVI/ XVII)

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dipinto murale, ciclo, Parete ovest, registro superiore, lunette Stagioni
Stagioni (dipinto murale, ciclo) by Viani, Antonio Maria (e aiuti) (fine/ inizio secc. XVI/ XVII) 
Stagioni (dipinto murale, ciclo) di Viani, Antonio Maria (e aiuti) (fine/ inizio secc. XVI/ XVII) 
ca 1595-ante 1601 
Dipinti murali in forma di lunetta 
dipinto murale (ciclo) 
03267683 
03 
0303267683 
Le quattro lunette parietali del lato occidentale della loggia sono recano dipinte le personificazioni delle Stagioni, inserite in ovali dalle elaborate cornici a cartoccio e affiancate da coppie di figure allusive, mediante attributi, a ciascuna fase dell'anno. Berzaghi (2002, p. 556; Berzaghi 2003, p. 246) ha evidenziato la probabile derivazione delle immagini da incisioni fiamminghe, in linea con il gusto e il percorso di formazione artistica del loro autore, Antonio Maria Viani. Leggendole in successione da sud verso nord, si riconoscono: la Primavera, giovane donna con largo vaso di fiori e foglie seduta presso lo steccato di un giardino, accompagnata da putti recanti vassoi dorati ricolmi di fiori; l'Estate, distesa presso la riva di un corso d'acqua (?), coronata di spighe e affiancata da putti con frutti della terra; l'Autunno, giovane con corona di foglie di vite ritratto nell'atto di alzare un oggetto, forse identificabile con un calice, e associato a putti recanti grappoli d'uva e una coppa e un bicchiere colmo di vino; infine, l'Inverno, personificato da un anziano con turbante e interamente vestito, seduto presso un ceppo e in atto di scaldarsi davanti al fuoco: il putto collocato a sinistra, vestito, porta una fascina di legna, mentre la figura opposta, anch'essa interamente vestita, indossa un cappello piumato e una serie di sonagli, che agita danzando. Le cornici a cartoccio dei quattro ovali, tutte sormontate da una valva, recano un mascherone alla sommità (Primavera: testa di capra; Estate: testa di putto; Autunno: non più leggibile; Inverno: mascherone grottesco) e, due di esse (Autunno e Inverno), anche in basso al centro. Il restauro della loggia diretto nei primi anni Trenta del secolo scorso da Clinio Cottafavi, che per primo assegnò la costruzione dell'ambiente a Viani “si limitò alla rintonacatura e alla ricoloritura di parte delle pareti, a tinte neutre, e alla pulitura delle volte. Soltanto nel volto della terza arcata, si è dovuto ridare l'intonaco che era caduto, macchiandolo a tinta unita perché, avendo ciascuna delle quattro volte disegni e figurazioni diverse, non era savia cosa pensare ad una qualsiasi decorazione” (Cottafavi 1933, p. 141). Autore del restauro pittorico fu Arturo Raffaldini 
23 D 41 0 
23 D 42 0 
23 D 43 0 
23 D 44 0 
Stagioni 
Dipinti murali in forma di lunetta 
Parete ovest, registro superiore, lunette 
Stagioni 
Mantova (MN) 
0303267683-3 
dipinto murale 
proprietà Stato 
intonaco/ pittura a fresco 
bibliografia specifica: Cottafavi C - 1933 
bibliografia specifica: Berzaghi R - 2003 
bibliografia specifica: Berzaghi R - 2002 
bibliografia specifica: Tellini Perina C - 1998 

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