Trofeo di armi (decorazione plastico-pittorica) by Giulio Romano, Giulio Romano (cerchia), Anselmo Guazzi, Andrea Conti (attribuito) (secondo quarto sec. XVI)

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decorazione plastico-pittorica, Parete ovest, attorno alla prima finestra Trofeo di armi
Trofeo di armi (decorazione plastico-pittorica) by Giulio Romano, Giulio Romano (cerchia), Anselmo Guazzi, Andrea Conti (attribuito) (secondo quarto sec. XVI) 
Trofeo di armi (decorazione plastico-pittorica) di Giulio Romano, Giulio Romano (cerchia), Anselmo Guazzi, Andrea Conti (attribuito) (secondo quarto sec. XVI) 
1538-1539 
Apparato decorativo pittorico e plastico della finestra: ai lati superiore, sinistro e destro si riscontrano settori di decorazione a monocromo di forma rettangolare, delimitati da cornice in stucco dorato e interrotti, al proprio interno, da una nicchia circolare in stucco dorato e dipinto: maggiore, e destinata ad accogliere un busto all'antica sul lato superiore, di dimensioni inferiori sui laterali. Ai due angoli superiori si collocano rilievi in stucco bianco. Lo sguincio della finestra presenta una decorazione pittorica monocroma 
decorazione plastico-pittorica 
03267711 
03 
0303267711 
Il tema della vittoria militare cui il ciclo di Troia è dedicato continua nella decorazione secondaria della sala, concentrata nell'area circostante le quattro finestre e caratterizzata dal binomio della pittura condotta a monocromo, a imitazione del bronzo, e della scultura in stucco bianco. La prima finestra della parete occidentale, la cui decorazione pittorica è estremamente lacunosa, presenta immagini di trofei d'armi su tutti i lati; i due rilievi in stucco agli angoli superiori raffigurano una figura femminile con capo velato in atto di versare una libagione su un altare posto dinanzi la statua di una divinità, protetta da un tempietto (sinistra) e la coppia di dei Mercurio e Apollo (destra). Anche lo sguincio della finestra reca panoplie dipinte a imitazione di elementi bronzei, ma la diversa cromia e lo stile del disegno inducono L'Occaso (2012) a ipotizzare, in questa parte della decorazione, un intervento successivo, forse seicentesco. Per quanto riguarda l'apparato esterno, certamente giuliesco, i documenti riferiscono che Anselmo Guazzi attende a dipingere le finestre della sala nell'aprile 1539, ma non si esclude l'intervento di uno dei tre maggiori collaboratori di Giulio Romano qui attivi: Rinaldo Mantovano, Luca da Faenza e Fermo Ghisoni 
45 L 31 11 
Trofeo di armi 
Apparato decorativo pittorico e plastico della finestra: ai lati superiore, sinistro e destro si riscontrano settori di decorazione a monocromo di forma rettangolare, delimitati da cornice in stucco dorato e interrotti, al proprio interno, da una nicchia circolare in stucco dorato e dipinto: maggiore, e destinata ad accogliere un busto all'antica sul lato superiore, di dimensioni inferiori sui laterali. Ai due angoli superiori si collocano rilievi in stucco bianco. Lo sguincio della finestra presenta una decorazione pittorica monocroma 
Parete ovest, attorno alla prima finestra 
Trofeo di armi 
Mantova (MN) 
0303267711-3.11 
decorazione plastico-pittorica 
proprietà Stato 
intonaco/ pittura a fresco 
stucco/ doratura 
stucco/ modellatura 
stucco/ pittura 
stucco/ modellatura a stampo 
bibliografia specifica: Giulio Romano - 1989 
bibliografia di corredo: Berzaghi R - 2019 
bibliografia di corredo: Giulio Romano - 1992 
bibliografia di corredo: L'Occaso S - 2015 
bibliografia di corredo: L'Occaso S - 2019 
bibliografia di corredo: Valli L - 2014 
bibliografia specifica: Koering J - 2013 
bibliografia specifica: L'Occaso S - 2012 
bibliografia specifica: Ragozzino M - 2003 
bibliografia di corredo: Hartt F - 1958 
bibliografia di corredo: L'Occaso S - 2014 

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