Marzo e Aprile (decorazione plastico-pittorica) by Giulio Romano, Giulio Romano (bottega), Scultori Giovanni Battista detto Giovanni Battista Mantovano, Viani, Antonio Maria (cerchia) (secc. XVI/ XVII)
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decorazione plastico-pittorica, parete sud, prima campata Marzo e Aprile
Marzo e Aprile (decorazione plastico-pittorica) by Giulio Romano, Giulio Romano (bottega), Scultori Giovanni Battista detto Giovanni Battista Mantovano, Viani, Antonio Maria (cerchia) (secc. XVI/ XVII)
Marzo e Aprile (decorazione plastico-pittorica) di Giulio Romano, Giulio Romano (bottega), Scultori Giovanni Battista detto Giovanni Battista Mantovano, Viani, Antonio Maria (cerchia) (secc. XVI/ XVII)
1538-ca 1612
Apparato plastico-pittorico murale compreso tra coppia di paraste e cornicione, inquadrante una finestra
decorazione plastico-pittorica
03267712
03
0303267712
La campata è parte dell'originaria loggia giuliesca (1538-1539) ma ha subito sostanziali aggiunte a seguito della trasformazione dell'ambiente in galleria: come testimoniato dal rilievo di Andreasi (1567 ca.), grandi finestre occupavano tutto lo spazio interno dell'arco, poi in parte tamponato per ricavarvi finestre più piccole; pertanto, la lunetta dipinta con nicchia circolare e l'apparato che inquadra la finestra (sguincio a finti marmi e laterali con girali vegetali e figurine monocrome alle estremità, con zoccolo a finti marmi) spettano alla fase decorativa di fine Cinquecento/ inizio Seicento (1595-1612 ca.). Il rilievo Andreasi evidenzia inoltre che a ridosso della parasta destra, su piccola mensola, poggiava un busto di imperatore romano (Lucio Elio Vero, poi passato in Inghilterra nel 1627 e disperso). Come nelle lunette soprastanti le porte della parete opposta, è qui collocata una nicchia circolare in stucco dorato pensata come sfondo per un busto (oggi ospita una testa in gesso, di recente collocazione): la affiancano due figure femminili alate con attributi (ramo di palma e fascio); in esterno, gli spicchi tra arco e paraste ospitano due altorilievi in stucco raffiguranti un amorino in atto di suonare un corno (Marzo) e un giovane alato con mazzo di fiori e corona vegetale (Aprile). Lo sguincio della finestra presenta una decorazione a finti marmi, variata alle due estremità inferiori dall'inserimento di due figurine monocrome su fondo scuro, imitanti piccoli rilievi in stucco, che richiamano i quattro inseriti nei laterali esterni: nello sguincio si riconoscono due probabili divinità femminili, nei quattro riquadri esterni due figure sedute in atto di mangiare un frutto o simile, una Fortuna e una figura femminile a cavallo di un delfino
48 A 98 31
45 A 30
23 I 13
23 I 21
Marzo e Aprile
Apparato plastico-pittorico murale compreso tra coppia di paraste e cornicione, inquadrante una finestra
parete sud, prima campata
Marzo e Aprile
Mantova (MN)
0303267712-2.9
decorazione plastico-pittorica
proprietà Stato
intonaco/ pittura a fresco
stucco/ doratura
stucco/ modellatura
stucco/ pittura
stucco/ modellatura a stampo
bibliografia specifica: Cottafavi C - 1933
bibliografia specifica: Berzaghi R - 1992
bibliografia di corredo: Berzaghi R - 2003
bibliografia di corredo: Giulio Romano - 1989
bibliografia di corredo: Ragozzino M - 2003
bibliografia di corredo: Valli L - 2014
bibliografia specifica: Giulio Romano - 1992
bibliografia specifica: Koering J - 2013
bibliografia specifica: L'Occaso S - 2009
bibliografia specifica: L'Occaso S - 2015
bibliografia specifica: L'Occaso S - 2019
bibliografia specifica: Hartt F - 1958
bibliografia di corredo: L'Occaso S - 2014