Ermafrodito e Salmace (dipinto murale) by Viani, Antonio Maria (cerchia) (primo quarto sec. XVII)
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dipinto murale Ermafrodito e Salmace
Ermafrodito e Salmace (dipinto murale) di Viani, Antonio Maria (cerchia) (primo quarto sec. XVII)
Ermafrodito e Salmace (dipinto murale) by Viani, Antonio Maria (cerchia) (primo quarto sec. XVII)
post 1606-ca 1612
Dipinto murale collocato all'incontro di due lati della volta
dipinto murale
03267715
03
0303267715
Il dipinto, attorniato da una cornice in stucco a ovoli e lancette dorati, parte del sistema decorativo plastico della volta, è dedicato alla metamorfosi di Salmacide ed Ermafrodito, narrata nel libro IV (271-388) dell'opera di Ovidio. Mentre nuota in uno stagno presso Alicarnasso, nella Caria, il bellissimo Ermafrodito, figlio di Venere e di Mercurio, è aggredito dalla ninfa Salmacide che, incantata dalla sua avvenenza, si unisce a lui fondendo il proprio corpo al suo e dando origine a un unico essere sia maschio che femmina. La stessa fonte Salmacide, da quel momento, conserva il potere di effemminare i maschi che si bagnino nelle sue acque. Come osserva Signorini (Scienza Corte 1979, p. 162 e Signorini 2003, p. 272), la scena non trae ispirazione dalla tavola 36 di Tempesta ma mostra parziali tangenze con la tavola 49 dell'opera di Salomon (“Salmacis & Hermaphrodit”), in particolare nel dettaglio del corpo in trasformazione, caratterizzato da due teste e da un'identica postura delle braccia
92 B 59 11
Ermafrodito e Salmace
Dipinto murale collocato all'incontro di due lati della volta
Ermafrodito e Salmace
Mantova (MN)
0303267715-1.5
dipinto murale
proprietà Stato
intonaco/ pittura a olio
intonaco/ pittura a tempera grassa
bibliografia specifica: Berzaghi R - 1992
bibliografia di confronto: L'Occaso S - 2007
bibliografia di corredo: Berzaghi R - 2002
bibliografia di corredo: Berzaghi R - 2003
bibliografia specifica: Scienza corte - 1979
bibliografia specifica: Signorini R - 2003