Santo Stefano in adorazione del crocifisso (dipinto, opera isolata) by Massari Lucio (attribuito) - ambito bolognese (primo quarto XVII)

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dipinto, opera isolata Santo Stefano in adorazione del crocifisso
Santo Stefano in adorazione del crocifisso (dipinto, opera isolata) by Massari Lucio (attribuito) - ambito bolognese (primo quarto XVII) 
Santo Stefano in adorazione del crocifisso (dipinto, opera isolata) di Massari Lucio (attribuito) - ambito bolognese (primo quarto XVII) 
ca 1620-ca 1620 
Un giovane diacono, riconoscibile dalla dalmatica e dal manipolo, è inginocchiato all’aperto con le mani al petto in atteggiamento di adorazione-estasi nei confronti del crocifisso. La figura è nota in pinacoteca Bellini come santo Stefano, seppur non vi siano attributi iconografici precisi (manca la pietra della lapidazione) per identificarlo con certezza; la dalmatica rossa (rosa acceso) indica un martire per cui non è da escludere, tra gli altri, che sia san Lorenzo. Il crocifisso visto a tre quarti è di grandi dimensioni e il palo della croce è conficcato nel terreno. Lo sfondo è composto da due colonne binate sulla sinistra e un paesaggio collinare con segni antropici come la capanna sulla destra 
dipinto (opera isolata) 
03271224 
03 
0303271224 
Il piccolo rame della Pinacoteca di Sarnico era stato assegnato dal fondatore del museo alla cerchia di Pietro da Cortona. L’attribuzione, grazie a dei confronti stilistici, è stata poi rivista a favore di Lucio Massari, pittore bolognese. Il dipinto di Sarnico, di buon livello qualitativo e ben conservato, dimostra il debito verso la cultura bolognese e in particolare carraccesca soprattutto di Agostino Carracci. Il rame di Sarnico è collocabile nel periodo della maturità dell’artista e trova confronti con altre opere del maestro, tra le quali si vedano: “Il ritorno del figliol prodigo” (Pinacoteca Nazionale, Bologna); “San Girolamo penitente” (Collezione privata), quest’ultimo in particolare mostra corrispondenze con il piccolo rame di Sarnico nello sfondo e nella posa del crocifisso 
11 H (STEFANO) 37 
Santo Stefano in adorazione del crocifisso 
Un giovane diacono, riconoscibile dalla dalmatica e dal manipolo, è inginocchiato all’aperto con le mani al petto in atteggiamento di adorazione-estasi nei confronti del crocifisso. La figura è nota in pinacoteca Bellini come santo Stefano, seppur non vi siano attributi iconografici precisi (manca la pietra della lapidazione) per identificarlo con certezza; la dalmatica rossa (rosa acceso) indica un martire per cui non è da escludere, tra gli altri, che sia san Lorenzo. Il crocifisso visto a tre quarti è di grandi dimensioni e il palo della croce è conficcato nel terreno. Lo sfondo è composto da due colonne binate sulla sinistra e un paesaggio collinare con segni antropici come la capanna sulla destra 
Santo Stefano in adorazione del crocifisso 
Sarnico (BG) 
0303271224 
dipinto 
proprietà Ente pubblico territoriale 
rame/ pittura a olio 
bibliografia specifica: Bellini, Giovanni; Dotti, Davide; Mazza, Franco; Valagussa, Giovanni - 2009 

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