allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica (monumento ai caduti - a stele, opera isolata) by Asti Giovanni (attribuito) (primo quarto XX)

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allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica (monumento ai caduti - a stele, opera isolata) by Asti Giovanni (attribuito) (primo quarto XX) 
allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica (monumento ai caduti - a stele, opera isolata) di Asti Giovanni (attribuito) (primo quarto XX) 
1920-1920 
I monumento è collocato nel cimitero del luogo; si para innanzi appena varcato il cancello, con imponente, riuscito effetto scenico. Esso è strutturato in tre sezioni. Vi è un massiccio basamento quadrato, sul quale poggia la stele. Le 4 facciate di quest'ultima accolgono, sul lato frontale e su quello posteriore, le epigrafi dedicatorie, mentre sui fianchi destro e sinistro sono riportati i nomi dei caduti. Tutti i fianchi, al di sopra delle epigrafi, sono abbelliti da festoni di fronde di quercia e alloro scolpiti ad altorilievo. Corona la stele una scultura di una donna in abiti antichi, che simboleggia la Vittoria, mentre porge verso il basso - cioè verso il lapidario con i nomi dei morti - una corona di fronde d'alloro e di quercia. I caduti nella Grande guerra riportati ammontano a 48, divisi per causa di morte (in azione/per malattia). Di ognuno è riportato: cognome, nome e paternità. Sul lato frontale, nel basso, fu applicata una lampada votiva in bronzo, a funzionamento elettrico 
monumento ai caduti della prima guerra mondiale (monumento ai caduti a stele) 
03274918 
03 
0303274918 
Il monumento fu inaugurato domenica 5 o lunedì 6 settembre 1920, nella medesima occasione della inaugurazione della lapide in paese (cfr. specifica scheda di catalogo) e della consegna della bandiera alla locale sezione dell'Associazione nazionale combattenti. Oratori ufficiali, l'avv. Cirillo Bonardi ed il prof. Demetrio Ondei, che parò al cimitero. Fonti e bibliografia: La consegna della bandiera ai combattenti e l'inaugurazione del Monumento ai caduti, "La Provincia di Brescia", 8-9-1920 
45A3: 54F2(+11) : 21D15 : 41D211 
allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica 
I monumento è collocato nel cimitero del luogo; si para innanzi appena varcato il cancello, con imponente, riuscito effetto scenico. Esso è strutturato in tre sezioni. Vi è un massiccio basamento quadrato, sul quale poggia la stele. Le 4 facciate di quest'ultima accolgono, sul lato frontale e su quello posteriore, le epigrafi dedicatorie, mentre sui fianchi destro e sinistro sono riportati i nomi dei caduti. Tutti i fianchi, al di sopra delle epigrafi, sono abbelliti da festoni di fronde di quercia e alloro scolpiti ad altorilievo. Corona la stele una scultura di una donna in abiti antichi, che simboleggia la Vittoria, mentre porge verso il basso - cioè verso il lapidario con i nomi dei morti - una corona di fronde d'alloro e di quercia. I caduti nella Grande guerra riportati ammontano a 48, divisi per causa di morte (in azione/per malattia). Di ognuno è riportato: cognome, nome e paternità. Sul lato frontale, nel basso, fu applicata una lampada votiva in bronzo, a funzionamento elettrico 
allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica 
Pralboino (BS) 
0303274918 
monumento ai caduti a stele 
proprietà Ente pubblico territoriale 
marmo 
bronzo/ fusione 

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