Battesimo di Santa Giustina (patera, serie) by Lombardo Tullio (bottega) (secc. XV/ XVI)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0500015610 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
patera, serie, intradosso del portale Battesimo di Santa Giustina
Battesimo di Santa Giustina (patera, serie) by Lombardo Tullio (bottega) (secc. XV/ XVI)
Battesimo di Santa Giustina (patera, serie) di Lombardo Tullio (bottega) (secc. XV/ XVI)
ca 1491-ante 1530
Santa Giustina inginocchiata riceve il battesimo da San Prosdocimo, mentre una terza figura regge la corona del martirio
patera (serie)
00015610
3
05
0500015610
Patera scolpita nell'intradosso del portale d'ingresso al refettorio monumentale (cfr. scheda n. 159). Raffigura la leggenda tardiva che vuole la santa martire padovana battezzata dal vescovo Prosdocimo e uccisa durante una persecuzione promossa da Nerone. Aggiornamento 2015: Gli intarsi in marmo bianco inseriti nell'intradosso della cornice in pietra (fig. 19-21) rinviano a un altro celebre precedente, ben conosciuto in ambito padovano, quale il portale eseguito da Giovanni Cristoforo Romano per lo studiolo di Isabella d'Este, nel Palazzo Ducale di Mantova, i cui stipiti recano analoghi tondi con figurazioni allegoriche, databili nel primo decennio del Cinquecento. Forma e fattura dei rilievi rimandano anche ai modelli numismatici così apprezzati tra i collezionisti padovani e a quella produzione all'antica, ben rappresentata, ad esempio, dai lavori del contemporaneo Valerio Belli, nata per soddisfare una richiesta difficilmente esauribile con i soli esemplari antichi. La minuziosa resa dei particolari, ancora apprezzabili nonostante lo stato di consunzione, e l'ambientazione antichizzante degli episodi biblici e agiografici trova, inoltre, confronti nella produzione di piccoli bassorilievi a carattere mitologico riconducibili alla cerchia di Gian Maria Mosca, sviluppatasi nel secondo e terzo decennio del Cinquecento, dopo il grande successo della serie ferrarese di Antonio Lombardo, al quale sono stati peraltro attribuiti anche i tondi di Praglia (Turetta, 2013, pp. 322-323)
soggetto non rilevabile
Battesimo di Santa Giustina
Santa Giustina inginocchiata riceve il battesimo da San Prosdocimo, mentre una terza figura regge la corona del martirio
intradosso del portale
Battesimo di Santa Giustina
Teolo (PD)
0500015610
patera
proprietà Stato
marmo bianco di Carrara
bibliografia di confronto: Gallimberti N - 1968
bibliografia specifica: Carpanese C - 1953
bibliografia specifica: Turetta I - 2013