kriss, opera isolata - manifattura di Madura (XIV-XV lama, XVIII impugnatura e fodero)

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kriss, opera isolata
kriss, opera isolata - manifattura di Madura (XIV-XV lama, XVIII impugnatura e fodero) 
kriss, opera isolata - manifattura di Madura (XIV-XV lama, XVIII impugnatura e fodero) 
post 1700-ante 1799 
post 1300-ante 1499 
Keris completo di fodero e proveniente da Madura. L'impugnatura (ukiran; landeyan a Madura) è di tipo donoriko e decorata con volute floreali: nella parte anteriore è cesellato un cavallo alato, kuda panoleh, emblema del sultanato di Sumenep (Madura orientale) e ora kabupaten, suddivisione amministrativa dell'omonima provincia. È realizzata in avorio marino la cui superficie si presenta piacevolmente usurata dal lungo maneggio. È presente un elemento metallico di transizione tra lama e impugnatura – chiamato mendak – decorato alle estremità a granulazione e dalla forma peculiare tipicamente giavanese. La lama (wilah) ha un profilo ondulato (dapur luk) mosso da sette curve appena percettibili: l'ondulazione particolarmente poco accentuata, l'aspetto del metallo e il profilo accentuato del gandik, la parte anteriore della lama al forte, sono caratteristiche di una lama molto antica. La forma della lama è di tipo dapur sempana e il caratteristico disegno creato dalla damaschinatura dell'acciaio è detto pamor beras (o wos) wutah. L'elsa – ganja – certamente contemporanea alla lama, risulta leggermente separata dal forte perché consumata dai ripetuti lavaggi rituali (siraman) necessari, grazie ai liquidi acidi utilizzati, a rinnovare il contrasto cromatico delle lamine dell'acciaio damasco e a rinnovare al contempo il valore rituale e talismanico dell'arma. Il fodero è di tipo gayaman e presenta la parte superiore – gambar – in legno timoho (kayu pelet - Kleinhovia hospita Linn.) sulla cui superficie si possono apprezzare grandi chiazze scure e sfumate denominate pelet. La parte inferiore della guaina presenta una copertura metallica chiamata pendok e di tipo bunton ed estesamente cesellata; è presente un'ulteriore elemento decorativo, una maschera di tipo topeng assicurata al pendok mediante una banda metallica e fissata tramite piccoli perni metallici alla warangka in legno. Il volto rappresentato è decorato con pietre colorate incastonate negli occhi e con zanne cesellate che protrudono dalla bocca, ed è realizzato con una lega metallica differente rispetto a quella utilizzata per il pendok; quest'ultimo risulta lievemente danneggiato nella sua parte terminale 
kriss (opera isolata) 
466  8725 
00303817 
05 
0500303817 
25FF24(WINGED HORSE) : 41D283 : 48A98783 
Keris completo di fodero e proveniente da Madura. L'impugnatura (ukiran; landeyan a Madura) è di tipo donoriko e decorata con volute floreali: nella parte anteriore è cesellato un cavallo alato, kuda panoleh, emblema del sultanato di Sumenep (Madura orientale) e ora kabupaten, suddivisione amministrativa dell'omonima provincia. È realizzata in avorio marino la cui superficie si presenta piacevolmente usurata dal lungo maneggio. È presente un elemento metallico di transizione tra lama e impugnatura – chiamato mendak – decorato alle estremità a granulazione e dalla forma peculiare tipicamente giavanese. La lama (wilah) ha un profilo ondulato (dapur luk) mosso da sette curve appena percettibili: l'ondulazione particolarmente poco accentuata, l'aspetto del metallo e il profilo accentuato del gandik, la parte anteriore della lama al forte, sono caratteristiche di una lama molto antica. La forma della lama è di tipo dapur sempana e il caratteristico disegno creato dalla damaschinatura dell'acciaio è detto pamor beras (o wos) wutah. L'elsa – ganja – certamente contemporanea alla lama, risulta leggermente separata dal forte perché consumata dai ripetuti lavaggi rituali (siraman) necessari, grazie ai liquidi acidi utilizzati, a rinnovare il contrasto cromatico delle lamine dell'acciaio damasco e a rinnovare al contempo il valore rituale e talismanico dell'arma. Il fodero è di tipo gayaman e presenta la parte superiore – gambar – in legno timoho (kayu pelet - Kleinhovia hospita Linn.) sulla cui superficie si possono apprezzare grandi chiazze scure e sfumate denominate pelet. La parte inferiore della guaina presenta una copertura metallica chiamata pendok e di tipo bunton ed estesamente cesellata; è presente un'ulteriore elemento decorativo, una maschera di tipo topeng assicurata al pendok mediante una banda metallica e fissata tramite piccoli perni metallici alla warangka in legno. Il volto rappresentato è decorato con pietre colorate incastonate negli occhi e con zanne cesellate che protrudono dalla bocca, ed è realizzato con una lega metallica differente rispetto a quella utilizzata per il pendok; quest'ultimo risulta lievemente danneggiato nella sua parte terminale 
kriss 
Venezia (VE) 
0500303817 
kriss 
proprietà Stato 
legno 
metallo 
acciaio 
pietra policroma 
avorio marino 

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