kriss, opera isolata - manifattura di Madura (lama XVI o XVII, fodero e impugnatura XVIII)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0500303820 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

kriss, opera isolata
kriss, opera isolata - manifattura di Madura (lama XVI o XVII, fodero e impugnatura XVIII) 
kriss, opera isolata - manifattura di Madura (lama XVI o XVII, fodero e impugnatura XVIII) 
post 1700-ante 1799 
post 1500-ante 1699 
Keris completo di fodero e proveniente da Madura. Impugnatura (ukiran; prende il nome di landeyan a Madura) in avorio marino di tipo kojuk mrenges ma di dimensioni maggiori rispetto allo standard: la scelta delle figure che ne decorano la superficie è un'efficace commistione di soggetti locali – i dragoni, il cavallo alato (kuda sembrani), gli uccelli rappresentati alla base – e di influenza europea, come nel caso delle spalline militari e della corona di tipo occidentale, mutuata dall'emblema della Casa reale olandese d'Orange-Nassau. L'impugnatura poggia su un elemento metallico chiamato mendak decorato con minute sfere che ne seguono la circonferenza superiore e inferiore. La lama ha un profilo leggermente ondulato (dapur luk): il numero sette delle curve ha un significato particolare nell'Arcipelago in quanto correlato a specifiche cerimonie legate alla gravidanza e al momento del parto, oltre ad essere un simbolico riferimento ai Patala, i sette inferi della cosmografia induista. La forma specifica della lama è di tipo dapur sempana ed è costituita da un eccezionale pamor (damaschinatura della lama) denominato sada saler ("venatura di una foglia di palma”, traduzione Tammens 2001): per i poteri protettivi che vengono associati a questo tipo di damasco si può ipotizzare che la lama in esame sia stata creata per un guerriero o un soldato. Il notevole fodero è di tipo ladrang e presenta la gambar - parte superiore – in prezioso legno timoho (kayu pelet - Kleinhovia hospita Linn.) sulla cui superficie si colgono lievi sfumature denominate pelet; il pendok, la copertura metallica che interessa la parte inferiore del fodero (sampir) è realizzata in metallo nobile o dorato ed è finemente decorato con cesellature di qualità eccezionale. Il fodero presenta un interessante elemento che denota un'accortezza particolare: un inserto in legno, chiamato sopakan, che segue il profilo dell'imboccatura e permette che l'elsa si trovi – ad arma inguainata – perfettamente in linea con la parte superiore del fodero 
kriss (opera isolata) 
476  8728 
00303820 
05 
0500303820 
25FF422 : 25FF24(WINGED HORSE) : 25F3 : 45D : 44B191 : 48A98131 
Keris completo di fodero e proveniente da Madura. Impugnatura (ukiran; prende il nome di landeyan a Madura) in avorio marino di tipo kojuk mrenges ma di dimensioni maggiori rispetto allo standard: la scelta delle figure che ne decorano la superficie è un'efficace commistione di soggetti locali – i dragoni, il cavallo alato (kuda sembrani), gli uccelli rappresentati alla base – e di influenza europea, come nel caso delle spalline militari e della corona di tipo occidentale, mutuata dall'emblema della Casa reale olandese d'Orange-Nassau. L'impugnatura poggia su un elemento metallico chiamato mendak decorato con minute sfere che ne seguono la circonferenza superiore e inferiore. La lama ha un profilo leggermente ondulato (dapur luk): il numero sette delle curve ha un significato particolare nell'Arcipelago in quanto correlato a specifiche cerimonie legate alla gravidanza e al momento del parto, oltre ad essere un simbolico riferimento ai Patala, i sette inferi della cosmografia induista. La forma specifica della lama è di tipo dapur sempana ed è costituita da un eccezionale pamor (damaschinatura della lama) denominato sada saler ("venatura di una foglia di palma”, traduzione Tammens 2001): per i poteri protettivi che vengono associati a questo tipo di damasco si può ipotizzare che la lama in esame sia stata creata per un guerriero o un soldato. Il notevole fodero è di tipo ladrang e presenta la gambar - parte superiore – in prezioso legno timoho (kayu pelet - Kleinhovia hospita Linn.) sulla cui superficie si colgono lievi sfumature denominate pelet; il pendok, la copertura metallica che interessa la parte inferiore del fodero (sampir) è realizzata in metallo nobile o dorato ed è finemente decorato con cesellature di qualità eccezionale. Il fodero presenta un interessante elemento che denota un'accortezza particolare: un inserto in legno, chiamato sopakan, che segue il profilo dell'imboccatura e permette che l'elsa si trovi – ad arma inguainata – perfettamente in linea con la parte superiore del fodero 
kriss 
Venezia (VE) 
0500303820 
kriss 
proprietà Stato 
legno 
metallo 
avorio marino 
bibliografia di confronto: Tammens, G. J - 2001 

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