figura di soldato che innalza il pugnale con allegoria della Vittoria (monumento ai caduti - a cippo, opera isolata) by Prati Eugenio (prima metà sec. XX, sec. XX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0500405711 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
monumento ai caduti, a cippo, opera isolata, monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale figura di soldato che innalza il pugnale con allegoria della Vittoria
figura di soldato che innalza il pugnale con allegoria della Vittoria (monumento ai caduti - a cippo, opera isolata) di Prati Eugenio (prima metà sec. XX, sec. XX)
figura di soldato che innalza il pugnale con allegoria della Vittoria (monumento ai caduti - a cippo, opera isolata) by Prati Eugenio (prima metà sec. XX, sec. XX)
1931-1931
post 1945-ante 1975
Entro un’area di rispetto delimitata ai vertici da quattro grandi proiettili che sostengono catene di ferro e, sul retro, da una cancellata, si erge il monumento ai Caduti, costituito da un piedistallo a cippo in nembro e rosso ammonitico veronese e da una statua del soldato in bronzo. Il basamento, a sezione quadrata, è composto da una pedana, un gradino e una scarpa troncopiramidale che sostiene un cippo, che è delimitato, sopra e sotto, da un listello e che accoglie sulla faccia frontale e su quella destra delle lastre marmoree fermate da borchie, con incisi, rispettivamente, i nomi dei Caduti della I e della II guerra mondiale. Al di sopra, su di un ulteriore blocco marmoreo sagomato, poggia la statua di un soldato, vestito, a capo scoperto, che con la destra innalza il gladio e con la sinistra regge la statua della Vittoria
monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale (monumento ai caduti a cippo)
00405711
05
0500405711
Il monumento fu inaugurato il 29 ottobre del 1931 (“L’Arena”, 18 e 27-10-1931; Trevisan 2005, p. 79). L’iscrizione con i nomi dei Caduti della II guerra mondiale era già registrata nella pubblicazione di C. e G. Frinzi del 1974 (p. 103). Frinzi, Frinzi 1974 = G. Frinzi, C. Frinzi, Castel d’Azzano, Verona 1974. Frinzi, Frinzi 1993 = G. Frinzi, C. Frinzi, Castel d’Azzano. Storia e vita, Montorio 1993. Trevisan 2005 = G. Trevisan, Memorie della Grande Guerra. I monumenti ai Caduti di Verona e provincia, Sommacampagna 2005
45B : 45A30 : 54F2(+4) : 33A14 : 45C13(PUGNALE)
figura di soldato che innalza il pugnale con allegoria della Vittoria
Entro un’area di rispetto delimitata ai vertici da quattro grandi proiettili che sostengono catene di ferro e, sul retro, da una cancellata, si erge il monumento ai Caduti, costituito da un piedistallo a cippo in nembro e rosso ammonitico veronese e da una statua del soldato in bronzo. Il basamento, a sezione quadrata, è composto da una pedana, un gradino e una scarpa troncopiramidale che sostiene un cippo, che è delimitato, sopra e sotto, da un listello e che accoglie sulla faccia frontale e su quella destra delle lastre marmoree fermate da borchie, con incisi, rispettivamente, i nomi dei Caduti della I e della II guerra mondiale. Al di sopra, su di un ulteriore blocco marmoreo sagomato, poggia la statua di un soldato, vestito, a capo scoperto, che con la destra innalza il gladio e con la sinistra regge la statua della Vittoria
figura di soldato che innalza il pugnale con allegoria della Vittoria
Castel d'Azzano (VR)
0500405711
monumento ai caduti a cippo
proprietà Ente pubblico territoriale
bronzo
marmo bianco
marmo rosso di Verona
marmo nembro