figura di soldato che porta la bandiera con allegoria della Patria (monumento ai caduti - a cippo) by Marzot Federico (sec. XX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0500406287 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
monumento ai caduti, a cippo, Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale
monumento ai caduti, a cippo, Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale figura di soldato che porta la bandiera con allegoria della Patria
figura di soldato che porta la bandiera con allegoria della Patria (monumento ai caduti - a cippo) by Marzot Federico (sec. XX)
figura di soldato che porta la bandiera con allegoria della Patria (monumento ai caduti - a cippo) di Marzot Federico (sec. XX)
1921-1921
Il monumento si presenta come un cippo di grossi massi di pietra sovrapposti a formare un parallelepipedo con una evidente rientranza nella parte frontale ad accogliere la lapide con l'elenco dei caduti durante i due conflitti mondiali. Su un primo gradone, a lato della lapide, compare la scultura della Patria: una giovane donna vestita all'antica con un lungo manto che scende dalle spalle, la corona turrita sul capo abbassato e serio, sembra incedere lenta verso la lapide offrendo un mazzo di rose e rami di alloro. Al di sopra della lapide, sulla porzione centrale del monumento, sorge la figura dell'alpino appoggiato a un masso e fasciato da una bandiera che regge con la mano sinistra mentre il suo sguardo fissa le montagne vicine. Dopo il tragico evento dell'eccidio nazista del 1945, poco discoste dal monumento, sono state aggiunte due ali laterali: due grandi pannelli di blocchi di pietra, con grandi lapidi a ricordo dei caduti e delle vittime dell'eccidio, accompagnate da due croci bronzee, una per lato. Altre due lapidi, più piccole, sono in primo piano. L'area monumentale si eleva dal piano stradale a modo di terrazza, con una breve scalinata frontale e ali di siepi ai lati
Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale (monumento ai caduti a cippo)
00406287
05
0500406287
Nelle cronache del tempo si ricordano l'inaugurazione del monumento, avvenuta domenica 22 maggio 1921, e lo scultore Federico Marzot (Inaugurazione Monumento ai caduti, in "La Provincia di Vicenza", 27 maggio 1921)
45B : 45D313(+213) : 46C1215 : 44A3 : 44A51(ITALIA)(+2) : 5(+11)
figura di soldato che porta la bandiera con allegoria della Patria
Il monumento si presenta come un cippo di grossi massi di pietra sovrapposti a formare un parallelepipedo con una evidente rientranza nella parte frontale ad accogliere la lapide con l'elenco dei caduti durante i due conflitti mondiali. Su un primo gradone, a lato della lapide, compare la scultura della Patria: una giovane donna vestita all'antica con un lungo manto che scende dalle spalle, la corona turrita sul capo abbassato e serio, sembra incedere lenta verso la lapide offrendo un mazzo di rose e rami di alloro. Al di sopra della lapide, sulla porzione centrale del monumento, sorge la figura dell'alpino appoggiato a un masso e fasciato da una bandiera che regge con la mano sinistra mentre il suo sguardo fissa le montagne vicine. Dopo il tragico evento dell'eccidio nazista del 1945, poco discoste dal monumento, sono state aggiunte due ali laterali: due grandi pannelli di blocchi di pietra, con grandi lapidi a ricordo dei caduti e delle vittime dell'eccidio, accompagnate da due croci bronzee, una per lato. Altre due lapidi, più piccole, sono in primo piano. L'area monumentale si eleva dal piano stradale a modo di terrazza, con una breve scalinata frontale e ali di siepi ai lati
figura di soldato che porta la bandiera con allegoria della Patria
Valdastico (VI)
0500406287
monumento ai caduti a cippo
proprietà Ente pubblico territoriale
marmo
pietra