veduta del paese di Salle con il Castello di Chatelârd (manifesto) - ambito italiano (secc. XIX/ XX)

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manifesto, pubblicitario veduta del paese di Salle con il Castello di Chatelârd
veduta del paese di Salle con il Castello di Chatelârd (manifesto) - ambito italiano (secc. XIX/ XX) 
veduta del paese di Salle con il Castello di Chatelârd (manifesto) - ambito italiano (secc. XIX/ XX) 
post 1890-ante 1905 
Lettura iconografica: architettura medievale; castello; architettura rurale; due case; ponte; torrente; catena montuosa; donna; abito folcloristico; pecore. Categoria merceologica/ tipo evento: turismo; montagna. trasporti; trasporto terrestre; servizio ferroviario; compagnia ferroviaria; rete ferroviaria; treno. Nomi: R.M.; Rete Mediterranea; Società Italiana per le Strade Ferrate del Mediterraneo; Castello di Chatelârd. Luoghi: Valle d'Aosta; La Salle; Aosta 
manifesto (pubblicitario) 
04881 
00656891 
05 
0500656891 
Il termine Rete Mediterranea, indicata con l’acronimo RM, definisce quella parte della rete ferroviaria italiana che, con la legge 27 aprile 1885 n. 3048, venne assegnata alla Società per le Strade Ferrate del Mediterraneo affinché ne assumesse l'esercizio e lo sviluppo. L'acronimo venne usato anche per marcare le locomotive e il materiale rotabile. Il governo nazionale italiano dopo il riscatto delle reti ferroviarie esistenti, quasi tutte in concessione a privati, deliberato a causa del dissesto economico più o meno grave in cui versavano, in attuazione della succitata legge - chiamata anche con la locuzione Convenzioni ferroviarie - provvide a riunire la maggior parte delle ferrovie della penisola in due grandi reti disposte in senso longitudinale rispetto ad essa, la "Rete Mediterranea", di 4171 km e la "Rete Adriatica", di 4379, concedendole in esercizio a due grandi società dietro pagamento di un canone allo Stato: la Società Italiana per le Strade Ferrate del Mediterraneo e la Società Italiana per le Strade Ferrate Meridionali. La Rete Mediterranea ebbe di massima le linee del nord-ovest, liguri e tirreniche con alcuni tratti di penetrazione importanti in comune con l'Adriatica. Nel 1905 si realizzò la nazionalizzazione delle ferrovie con la nascita delle Ferrovie dello Stato. La Società Italiana per le Strade Ferrate Meridionali nel 1906 cedette la propria rete e si trasformò in una finanziaria d'investimento, pur mantenendo la ragione sociale originaria, mentre la Società per le Strade Ferrate del Mediterraneo, con i proventi realizzati dall’esproprio, tra il 1905 e il 1915 provvide ad acquisire in concessione la ferrovia Terni-Perugia-Umbertide e a costruire la Ferrovie Calabro-Lucane 
soggetto non rilevabile 
Valle d'Aosta 
veduta del paese di Salle con il Castello di Chatelârd 
Lettura iconografica: architettura medievale; castello; architettura rurale; due case; ponte; torrente; catena montuosa; donna; abito folcloristico; pecore. Categoria merceologica/ tipo evento: turismo; montagna. trasporti; trasporto terrestre; servizio ferroviario; compagnia ferroviaria; rete ferroviaria; treno. Nomi: R.M.; Rete Mediterranea; Società Italiana per le Strade Ferrate del Mediterraneo; Castello di Chatelârd. Luoghi: Valle d'Aosta; La Salle; Aosta 
veduta del paese di Salle con il Castello di Chatelârd 
Treviso (TV) 
0500656891 
manifesto pubblicitario 
proprietà Stato 
carta/ cromolitografia 

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